Allo Stadio “Alberto Pinto” di Caserta va in scena la quinta giornata del Girone C della Serie C: è Casertana-Cosenza.
Mini-turn over per mister Coppitelli, che lascia riposare Kontek – al suo posto un ottimo Bacchetti – mentre, ancora una volta, partono dalla panchina Llano e Leone (confermati Oukhadda sull’out di destra e Toscano a dare equilibrio a centrocampo). I Falchetti sono infatti chiamati ad affrontare tre partite in poco più di sette giorni.
Dall’altra parte i cosentini di Buscè possono contare su un nucleo forte di calciatori reduci dalla scorsa Serie B.
E la differenza si vede. Inizio di personalità, propositivo per la squadra calabrese, che controlla il match senza però creare grosse occasioni da rete nei primi 15 minuti.
I Falchetti, dal loro canto, riescono ad affacciarsi solo timidamente nella metà campo avversaria.
Al 20’ gli ospiti tentano la via della rete con una conclusione dal limite di Mazzocchi: vola e para, plasticamente e in bello stile, De Lucia.
Dopo un quarto d’ora dalla corsia di destra emerge come indiscusso mattatore Yayah Kallon: prima con una serpentina in area di rigore che trova attento il portiere avversario Vettorel, poi con un tiro-cross che spiazza tutti e termina in porta per il vantaggio dei padroni di casa.
La partita si innervosisce, e sul finale di primo tempo si alza un vero e proprio polverone sulla panchina rossoblù che porta – tra le altre sanzioni – anche all’espulsione del DS Degli Esposti. Motivo scatenante la richiesta di una revisione FVS per un mancato (presunto) cartellino rosso, che non trova d’accordo il direttore di gara Cristiano Ursini di Pescara.
Ad inizio ripresa il Cosenza prova a rientrare in partita e al 52’ chiede a sua volta l’intervento dell’arbitro per un contatto in area. Anche in questo caso, nulla di fatto. Qualche giro d’orologio e si ripete il duello tra l’attacco cosentino e De Lucia: questa volta a impensierire il portiere rossoblù ci pensa Florenzi.
È il preludio del gol: la Casertana si schiaccia troppo e al 61’ – mentre Coppitelli stava pensando, a ragion veduta, di inserire Llano per dare robustezza sulla corsia di destra – arriva la rete di Garritano. 1-1 al Pinto.
Il mister rossoblù corre ai ripari con un 3-5-2 che ha più le sembianze di un difensivo 5-3-2, per una Casertana mai come in questa partita rinunciataria.
Le ultime due emozioni – ma si potrebbe dire anche le uniche – arrivano nel lunghissimo recupero, a causa di una partita oltremodo spezzettata: ci prova prima Langella, per gli ospiti, con colpo di testa in tuffo che trova solamente il palo esterno; e poi il neo-entrato Falasca, per i padroni di casa, che con il sinistro al volo non riesce a trovare il gol vittoria.
I Falchetti adesso sono attesi da una doppia trasferta: mercoledì alle 18:30 sull’insidioso campo del Foggia e domenica alle 15:00 sull’altrettanto difficile manto erboso di Crotone. Serve un cambio di marcia, ma la strada per gli uomini di Coppitelli è tutt’altro che in discesa.

