Ancora un incendio, ancora esplosioni ed ancora, purtroppo, morti. La tragedia è avvenuta nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 19 settembre, a Marcianise. Una violenta esplosione è avvenuta all’interno della Ecopartenope, azienda di trasporto, stoccaggio e trattamento dei rifiuti che si trova nella zona industriale. Secondo le prime ricostruzioni, a provocare lo scoppio sarebbe stato un silos, deflagrato con una forza tale da sbalzare i presenti a diversi metri di distanza. Il bilancio, purtroppo, è già gravissimo: 3 operai morti e altri risultano feriti. Secondo le prime indiscrezioni i feriti sarebbero gravi. Le ambulanze del 118 accorse sul luogo del disastro hanno trasportato i feriti negli ospedali di Caserta e Maddaloni, mentre i vigili del fuoco continuano a lavorare senza sosta tra i detriti per escludere la presenza di altri dispersi.
L’intera area è stata isolata dalle forze dell’ordine, mentre i tecnici della sicurezza stanno valutando la stabilità degli impianti vicini. Le cause dell’incidente restano da chiarire: l’ipotesi principale sarebbe quella di un accumulo di gas o polveri combustibili all’interno del silos. Tutto, però, è ,ovviamente da confermare.
Intanto, la Procura di Santa Maria Capua Vetere, competente per il territorio, ha aperto un fascicolo d’inchiesta. Il sindaco di Marcianise ha parlato di una “tragedia immane”, dando il proprio cordoglio e supporto alle famiglie delle vittime.
