Caserta, grande successo a Vaccheria per la rassegna teatrale don Angelo Nubifero

VACCHERIA (Caserta) – In concomitanza con la festa patronale in onore della Madonna delle Grazie, si è conclusa alcuni giorni fa la rassegna teatrale “Don Angelo Nubifero”, dedicata alla memoria del primo parroco dell’antico borgo di Vaccheria, nei pressi di Caserta.

Sono state ben cinque, le compagnie teatrali che nell’arco di un mese hanno calcato il palcoscenico della Vaccheria, fino a lasciare lo spazio di chiusura alla compagnia locale “Cioccolata Calda”, capitanata dal regista Gianni Marino.

Il parroco don Vincenzo Aveta e tutta la comunità di Vaccheria, hanno così siglato un’importante manifestazione che negli anni sta riscontrando sempre maggior successo. “Cioccolata Calda” è andata in scena con la commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola”, con lo stesso Gianni Marino nel difficile ruolo di don Silvestro. Il risultato di tale impresa, costata agli attori di Vaccheria ben sei mesi di duro lavoro, è il “tutto esaurito” registrato nelle due serate conclusive.

Applausi a scena aperta, risate, commozione, sono stati il giusto contorno di una commedia frizzante che narra le vicende di un piccolo paese di montagna visitato da Dio attraverso un telefono. I protagonisti, tutti appartenenti alla comunità di Vaccheria e con esperienza decennale alle spalle, hanno reso con grande efficacia il simpatico intreccio scaturito dalla penna di Garinei e Giovannini, recitando e cantando con grande disinvoltura e padronanza della scena e collocando degnamente il nome della Vaccheria tra le più alte vette dell’arte del teatro.

“Sono fiero ed orgoglioso di questa comunità” – ha dichiarato il Vescovo Nogaro lo scorso 15 Giugno – “Sono molto affezionato a questo borgo e ringrazio di cuore don Vincenzo Aveta al quale sono molto riconoscente; egli fa da collante e tiene unita questa gente. La Vaccheria è una delle splendide realtà che conosco, qui si respira il vero spirito di comunità… E’ straordinario l’amore e la fede che gli abitanti di questo posto riversano su ogni cosa.”