CASERTA – Un risultato della Pepsi non nuovo nei confronti della propria avversaria, l’Angelico Biella, affrontata nella prima gara del girone di ritorno sul parquet del BiellaForum, inaugurato proprio prima dell’inizio della gara del 30 Gennaio.
Due gare contro Biella vinte dalla Pepsi Juvecaserta, in questo campionato. Tutto il nuovo che c’è in questa storia, a lieto fine per i Casertani, è rappresentato dall’affermazione di una certezza costruita: Caserta dimostra di essere forte, unita e combattiva. E lo continua a dimostrare scendendo in campo e vincendo, dopo una gara che ha lasciato qualche ferita, ovvero contro Roma.
E questa vittoria, voluta da tutta la squadra e dallo staff tecnico, prova che, nonostante le difficoltà incontrate, la Pepsi si rimbocca le maniche e continua a camminare verso i suoi obiettivi.
Le percentuali che la Pepsi ha messo a referto sono molto positive, considerando le ottime prestazioni avute da Capitan Di Bella con i suoi 19 punti, Ere che piazza 24 punti e dal nuovo arrivato Hite che scrive sulla sua nuova pagella bianconera 15 punti.
Hite chiamato a sostituire lo sfortunato Bowers, fermo per infortunio, accaduto nella scorsa gara contro Roma, a Biella mette in scena un buon tiro, buon gioco mostrato in attacco e in difesa, e soprattutto partecipe alla sorta della Juve, di una squadra della quale conosce ancora ben poco, ma nella quale ci entra a pennello. Come dice lo stesso Capitano la Juve “è un gruppo speciale che trascina tutti a fare meglioâ€.
Stando ai numeri, Caserta tira con una percentuale del 58%, nei tiri da due (18/31); del 50% nei tiri da tre (10/25); il 75% nei tiri liberi. Inoltre 37 rimbalzi conseguiti dalla Juve, di cui 9 offensivi.
Al BiellaForum la squadra padrone di casa, parte con concentrazione e interesse nel segnare una possibile vittoria, tra le mura domestiche, avvolta dal pubblico di casa. Ma di fronte si trova una Juve che aziona penetrazioni superiori e una gara d’attacco.
Qualcuno forse, di fronte alla diretta in tv o i presenti a Biella, quando la squadra di Bechi ha recuperato lo scarto di punti che la Juve era riuscita a conquistare, ha pensato che tutto questo lieto fine proprio non si poteva annunciare. Ma, come in ogni partita, la Juve non lascia nulla al caso. E in questo modo porta a casa due punti che le permettono di continuare a difendere un secondo posto, che tenterà di mantenere partendo proprio dall’incontro di domenica 7 Febbraio, contro Montegranaro.
Nel dopo gara Capitan Dibo lascia un accenno positivo, che rappresenta lo spirito di questa Juve: “Vogliamo restare lassù, Caserta punta in alto ma con i piedi per terraâ€.
Domenica 7 Febbraio: arriva Montegranaro
Una gara che ha una storia ricca di particolari, quella che domenica andrà in scena al Palamaggiò di Castel Morrone. I personaggi che scriveranno questa storia sono guidati da un coach, Pino Sacripanti alla guida dei colori bianconeri, e da un’altra guida, quella di Montegranaro, che Caserta conosce bene: Fabrizio Frates. Molti infatti sanno che questa gara è un incontro di Basket, altri lo considerano soprattutto come un appuntamento proprio con chi ma messo in difficoltà il nome del basket Casertano e del suo tifo.
Ma questa è storia passata. La squadra di Sacripanti scenderà in campo per vincere sul proprio parquet, contro un gruppo che nel girone di andata le ha strappato due punti. Ma, ognuno, per l’affetto che i giocatori mostrano al tifo, sa che le cinque canotte bianconere mirano a vincere non solo per motivi di campionato, ma anche per ripagare i loro sostenitori di avversità ricevute.
9 le gare vinte dalla squadra di Frates e 7 quelle perse. Con le ultime tre gare vinte contro Bologna, Teramo e Milano, Montegranaro giocherà allo scopo di sfiancare la squadra Casertana. Gara impegnativa quindi quella tra le due formazioni, ma che si spera sia colorata di due colori casalinghi al parquet di Pezza delle Noci: il bianco ed il nero.
