Allo Stadio “Amerigo Liguori” di Torre del Greco va in scena la 31ª giornata del girone C della Serie C. È derby, ed è sentitissimo: Turris contro Casertana.
I ‘Corallini’ allenati da mister Leonardo Menichini devono fare a meno dal primo minuto del bomber Riccardo Maniero, che di rientro da un infortunio si accomoda inizialmente in panchina. Decisiva la posizione di Scaccabarozzi, che fa oscillare il modulo a seconda dei suoi movimenti tra il 3-4-1-2 e il 3-5-2. I torresi sono al 16° posto a quota 29 punti, che vuol dire zona play-out e lotta salvezza più accesa che mai.
Per la Casertana di Vincenzo Cangelosi ancora out Curcio, non al 100%. Scelte obbligate a centrocampo, date le assenze di Proietti, Toscano e Deli. A otto partite dal termine del campionato, bomber Montalto prova a ritrovare la miglior forma dopo la rete su calcio di rigore contro il Cerignola nell’ultima partita. I ‘Falchetti’ sono chiamati a reagire dopo aver collezionato quattro soli punti nelle ultime quattro. D’altro canto, i casertani hanno collezionato ben 24 punti in trasferta: solo la capolista Juve Stabia e l’Avellino hanno fatto meglio.
Senza il sostegno dei tifosi ospiti, a cui è stata vietata la trasferta, il match comincia sotto la direzione del signor Daniele Virgilio della sezione di Trapani.
All’8’ ci prova per i rossoblù Damian, con un destro a giro dal limite dell’area che termina di poco fuori dallo specchio della porta.
Dopo dieci minuti arriva la prima vera occasione del match: dopo una lamentela per un tocco di mano in area di rigore, Tavernelli sferra un colpo potentissimo che scheggia i legni della porta difesa da Marcone.
La Turris risponde letteralmente colpo su colpo: al 24’ D’Auria con una punizione fantastica ma sfortunata colpisce la traversa a Venturi battuto. È il preludio al gol: dopo altri dieci minuti non c’è nulla da fare per il portiere dei Falchetti. A seguito di un tiro dal limite deviato di Scaccabarozzi, si fionda in area di rigore Sergio Contessa che in tap-in realizza il vantaggio per i padroni di casa. Seconda rete in campionato per l’esterno sinistro classe 1990.
Nella ripresa Cangelosi schiera Alessio Curcio al posto di un Montalto ancora in affanno e che subisce un colpo al tramonto del primo tempo.
In un secondo tempo piuttosto spento e sotto una pioggia che si abbatte torrenziale su Torre del Greco ci prova proprio il neo-entrato Curcio che colpisce il palo dall’area piccola: è tutto fermo, però, per l’arbitro Virgilio. L’asso nella manica del mister palermitano insiste, ma invano: il tiro da fuori arrivato a seguito di una sponda del compagno di reparto Carretta termina alto. Il tecnico della Casertana non può far altro allora che giocarsi il tutto per tutto: dentro anche il bomber degli ultimi minuti Pietro Rovaglia, con l’assetto di gioco che passa dal più classico 4-3-3 all’iperoffensivo 4-2-3-1.
I rossoblù ne guadagnano certamente in termini di possesso palla, ma il fraseggio è piuttosto sterile: la Turris non concede nulla o quasi. Menichini schiera l’esperienza di Maniero per far salire la squadra e difendere il vantaggio.
All’87’ proprio Rovaglia ci prova da fuori, ma la conclusione non impensierisce il portiere avversario Marcone.
Dopo gli ultimi pericoli nel finale, tra cui un tiro da lontanissimo di Maniero, cala il sipario al “Liguori”. Nulla da fare per la Casertana, che rimane sesta in zona play-off ma deve ritrovare uomini, forza e fiducia. Prossimo appuntamento per i Falchetti domenica 17 marzo alle 18:30 contro la Virtus Francavila. I torresi dovranno affrontare invece la trasferta a Monopoli per cercare di rimanere aggrappati al Catania, fuori dalla zona play-out.
