MADDALONI (Caserta) – Padre Leonardo Cuccurullo di Santa Teresa, Ocd, ieri 21 aprile 2023 presso la comunità maddalonese carmelitana, dove svolge l’incarico di Rettore della chiesa della SS. Annunziata, ha festeggiato i 60 anni di sacerdozio ricordando il suo “Sì” del 21 aprile 1963.



Tra le altre cose va detto che quest’anno Maddaloni festeggia quattro anniversari sacerdotali, il 10^ di don Enzo (Vincenzo) Carnevale, il 25^ di don Edoardo Santo (in effetti anche il maddalonese don Vincenzo Bruno festeggia il 25^ dell’ordinazione sacerdotale), il 50^ di don Angelo Delli Paoli e il 60^ di Padre Leonardo Cuccurullo.
La Celebrazione Eucaristica essendoci stato il ritiro dei diaconi della Diocesi di Napoli nella casa di spiritualità Carmelitana, l’ha presieduta S. E. R. Mons. Gennaro Acampa, vescovo responsabile dei diacono della Conferenza Episcopale Campana, è stata concelebrata dal Provinciale dei Padri Carmelitani Scalzi di Napoli, padre Luigi Gaetani, e da don Enzo Carnevale parroco di Sant’Aniello nel cui territorio è la chiesa retta dai padri Carmelitani Scalzi, e una decina di diaconi della Diocesi di Napoli.

Domani, 23 aprile 2023 alle ore 10 festeggerà durante la Solenne Celebrazione Eucaristica, dallo stesso presieduta, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria del Monte Carmelo di Bari.

Padre Leonardo è un maddalonese doc a tutti gli effetti anche se biograficamente non è nato nella città delle due torri e del maniero calatino. Infatti, padre Leonardo Cuccurullo, è un religioso, sacerdote, della famiglia dei Carmelitani Scalzi e risiede presso il convento e chiesa della SS. Annunziata di Maddaloni, ed è molto conosciuto dalla comunità dei fedeli e cittadina.
Padre Leonardo, nasce, con il nome di Pasquale Cuccurullo, a Cetara di Salerno, sulla Costiera Amalfitana, luogo bellissimo e molto conosciuto e preso di mira da turisti di tutto il mondo, il 24 dicembre 1937 da Vincenzo (9 maggio 1914 – 17 maggio 2006) e Raffaella Apicella (2 febbraio 1910 – 20 maggio 2006), unitisi in matrimonio nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Tramonti Villaggio Gete (Salerno) il 7 marzo 1937.

Ecco in ordine i nomi dei figli che Dio ha affidato alla cura dei coniugi Cuccurullo: Pasquale, Luisa, Giuseppina, Luigia, Umberto, Rosalia, Elena, Antonio, Pietro ed Andrea. P. Leonardo sarà battezzato il 30 dicembre 1937 nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo in Cetara, riceverà poi il Sacramento della confermazione il 15 ottobre 1954 a Sorrento.
I suoi genitori sono stati modesti nei beni terreni ma ricchi di valori essenziali sia religiosi che morali. Quella in cui cresce è una famiglia numerosa di 10 figli in cui i genitori hanno insegnato la collaborazione fin dalla tenera età. Padre Leonardo, terminata la scuola elementare nel luogo natio, esprime il desiderio di entrare in Seminario.
Circa la chiamata vocazione di Padre Leonardo va detto che questa è legata ad un padre Carmelitano che andava a celebrare la Santa Messa domenicale presso la chiesa in cui lo stesso e famiglia si recavano per la partecipazione alla Liturgia Eucaristica, e di questo sacerdote si è servito il Signore per attrarre a sè padre Leonardo.
Questo Carmelitano, padre Angelo Salzano, che non era il parroco di Cetara che per la veneranda età e per problemi di salute necessitava di collaborazione, fece avvicinare sempre più Padre Leonardo al Mistero Eucaristico al punto che il giovinetto cominciò a frequentare e a ben volere la Santa Messa ed il padre Carmelitano assistendolo lo invitava a perseverare e ad aprirsi al disegno di Dio su tutti noi e quindi anche su di lui.
E fu così che, dopo la scuola elementare per l’appunto, padre Leonardo si trasferisce a Dragonera (Frazione di Vietri sul Mare) presso il Santuario di San Vincenzo Ferreri, dove una comunità di religiosi Carmelitani Scalzi, svolgeva apostolato accogliendo pellegrini e gente del luogo.
Qui frequenterà la scuola media mentre per le superiori sarà trasferito nel 1952 a Maddaloni presso il Ginnasio Liceo Classico “Giordano Bruno” alloggiando presso la Comunità dei Carmelitani Scalzi in cui attualmente vive.
Nel 1954 fu ammesso all’anno di esperienza di vita carmelitana a Piano di Sorrento presso la chiesa di Santa Teresa. A distanza di un anno un nuovo trasferimento lo porta a Napoli per il Corso Filosofico e intanto il giorno 11 novembre 1995 fa la professione religiosa. Nel 1959 fu inviato a Roma presso la Facoltà Teologica Teresiamun per il conseguimento della Licenza in Sacra Teologia, che conseguì nel 1964. Intanto, il 21 aprile 1963 fu ordinato sacerdote insieme ad altri 21 suoi compagni di corso.
Dopo il rientro da Roma è per lui iniziata la “girandola” per le comunità Carmelitane: Maddaloni, Bari (qui sarà parroco dal 1978 al 1996), Brindisi, Vico Equense e nuovamente Maddaloni dove attualmente si trova e svolge il suo apostolato di rettore della chiesa della SS. Annunziata dal 1972 al 1978 e dal 2011 a tutt’oggi. Padre Leonardo si può dire essere un maddalonese di adozione, infatti, i tanti anni di permanenza gli hanno dato la possibilità di conoscere da vicino il popolo dei fedeli maddalonesi, da un punto di vista sia sociale che cristiano.
E la stessa comunità dei fedeli lo conosce e lo ammira per la sua spiritualità, sapienza e carità. Il rapporto con Maddaloni è rafforzato anche dalla sua presenza in quanto docente delle Scuole Medie presso il Ginnasio Liceo “Giordano Bruno” che lo aveva visto quale studente, in sostituzione del sacerdote, don Salvatore Izzo, di veneranda memoria, prematuramente scomparso nel novembre 1976.
Qui Padre Leonardo vi resterà fino al 1978 allorquando fu inviato a Bari quale parroco della comunità parrocchiale dei Carmelitani Scalzi. La presenza presso il “Giordano Bruno”, ricorderà padre Leonardo, è stata una esperienza importante perché gli ha dato l’opportunità di avere contatto con centinai di ragazzi e di giovani. Ecco, dunque, perché una bella esperienza che lo ha arricchito nella vita come uomo e come sacerdote. Una maturità e saggezza quella di padre Leonardo che gli hanno consentito di essere scelto dai suoi confratelli per l’elezione a Superiore Provinciale della Provincia religiosa di Napoli “Provincia Napoletana della Madre di DIO”; elezione rinnovata nel tempo per due mandati dal 2002 al 2008. Esperienza questa che gli ha offerto l’opportunità di conoscere l’Ordine Carmelitano in diverse parti del mondo, essendo stato, oltre che in diverse località italiane, anche in Polonia, Spagna, Cile, Filippine ed altri in località lontane. Esperienza questa che lo ha messo in contatto con altre civiltà e culture di cui arricchirsi umanamente.


Padre Leonardo nel 2011 è nominato membro del collegio dei Consultori della Diocesi di Caserta e nell’aprile 2015 è amministratore parrocchiale di Santa Maria di Montedecoro a Maddaloni per un breve periodo. In quanto vicario foraneo sarà per un breve periodo anche amministratore parrocchiale della chiesa di San Benedetto Abate di Maddaloni a seguito della morte di don Stefano Tagliafierro del 1° gennaio 2018. Sarà, dunque, per la sua conoscenza della realtà maddalonese e per la fiducia ch riserva in lui il Vescovo di Caserta, vicario Foraneo di Maddaloni dal 30 novembre 2015,con Decreto vescovile di Mons. Giovanni D’Alise, per un mandato quinquennale (gli subentrerà don Edoardo Santo con decreto vescovile del 14 settembre 2021), allo scopo di coordinare i sacerdoti, con le relative comunità parrocchiali e non solo, della Città di Maddaloni. Con decreto del 1° novembre 2021, a firma del Vescovo di Caserta mons. Pietro Lagnese, è membro di nomina vescovile, con don Valentino Picazio e don Antonio Traviso, del Consiglio Presbiterale per il quinquennio 2021-2026.
La chiesa della SS Annunziata è di per sé, per tradizione, un luogo fortemente vissuto dalla comunità dei fedeli, ma la guida, anche con eventi liturgico musicali, di padre Leonardo ne accentua la vitalità.


Padre Leonardo, in questi anni è stata e resta una figura di riferimento per i momenti di vita religiosa dell’anno liturgico della comunità formativa ed educativa della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo”.



Circa la sua esistenza padre Leonardo, recentemente aveva confidato, ha confidato: “Sento il dovere di ringraziare il Signore per il dono della vita e per la missione di sacerdote. Ringrazio altresì la famiglia carmelitana che mi ha accolto e sostenuto”. Ed ancora “Un grazie di cuore a tanti amici maddalonesi, che mi hanno aiutato e confortato con il loro affetto e con le loro preghiere”.


Per i suoi sessant’anni di sacerdozio giungano a Padre Leonardo i miei più sentiti e affettuosi auguri, quelli della nostra redazione giornalistica, e di quanti lo conoscono, e tra questi quelli del Maestro Antonio Barchetta, del prof. Antonio Pagliaro (storico maddalonese e studente di religione dello stesso padre Leonardo nel 1972 al suo primo anno all’Istituto tecnico industriale del Villaggio dei Ragazzi), del prof. Francesco Angioni e del comm. Salvatore Borriello e il diacono don Antonio Esposito. Auguri che giungono anche dalla comunità diocesana in primis dall’amico Cancelliere della Curia don Giuseppe Di Bernardo e di don Antonio Coscia.
A cura di Michele Schioppa
