Caserta, giovedì 7 cruciale per la Selfin a Roma. Sostegno dal cardinale di Torino dopo la lettera del vescovo Farina

CASERTA – Anche il cardinale di Torino, monsignor Severino Poletto, ha dato il suo sostegno agli operai della Selfin, ex Ibm di Caserta, dopo la lettera del vescovo di Caserta monsignor Pietro Farina, che chiedeva al ministro Scajola e alla proprietà, oltre ad altre autorità, di fare in modo di garantire, per quanto possibile, il futuro occupazionale dei 171 operai.

A preoccuparsi dell’intervento pastorale del vescovo di Caserta è stato anche il cardinale di Torino Severino Poletto – spiegano i sindacati casertani – perché la notizia della presa di posizione della diocesi casertana si è diffusa anche in Piemonte attraverso giornali e tv, essendo gli attuali proprietari della Selfin piemontesi.

Il cardinale di Torino ha dato il suo sostegno morale e spirituale ai lavoratori della Selfin dimostrandosi totalmente disponibile a seguire il caso, tanto che interesserà anche l’Unione industriali della città della Mole attraverso il suo presidente.

Un intervento che giunge tempestivo, perché proprio giovedì 7 gennaio, al ministero dello Sviluppo economico si terrà un incontro cruciale per la Selfin. La rsa della società informatica, insieme con tutti i dipendenti, come ricordato dal vescovo Farina, chiede che la società venga venduta a un imprenditore affidabile, che da tempo ha fatto richiesta di acquisire l’azienda, contariamente alle intenzioni della attuale proprietà, che intende spezzettare la società in vari tronconi in modo da ottenre un ricavo più alto.

Se però la società venisse spezzettata, la sua alta capacità di realizzare programmi informatici e software, verrebbe distrutta e non si potrebbero salvare tutti i 171 posti di lavoro. D’altro canto anche l’attuale proprietà ha goduto di vari aiuti pubblici e quindi non ci sarebbe per loro nessuna perdita patrimoniale, anzi attraverso la cessione ricaverebbero grossi utili, massimizzando i loro investimenti, e soprattutto non farebbero morire la società.

Giovedì mattina a Roma ci sarà una folta rappresentanza di operai della Selfin al ministero di via Veneto, ora con la benedizione oltre che del vescovo di Caserta anche del cardinale di Torino.