Pepsi, la Juve si muove sul mercato con prudenza e ambizione. Morandais s allontana, s avvicina Flamini

CASERTA – E’ ancora lunghissima la strada che porterà le diciotto squadre di A a formare i roster definitivi prima dell’inizio del prossimo campionato. E’ quindi abbastanza normale che molte di queste squadre siano ancora alla finestra, intente soprattutto a confermare i punti fermi prima di lanciarsi nella campagna acquisti.

Soprattutto le provinciali, dovendo far attenzione al bilancio, attendono che si spengano i fuochi di inizio stagione, e che quindi scendano le pretese di giocatori che provano ad offrirsi a squadre ambiziose di mezza Europa.

Per una Milano scatenata, che vuol rifondarsi dopo l’addio di Gallinari, ci sono le varie Montegranaro, Udine, Ferrara, Cantù, che sembrano ferme, come passanti curiosi, a guardare le vetrine dei negozi in attesa che comincino i saldi di fine stagione. E in più Rieti e Napoli non hanno ancora regolarizzato la loro iscrizione, e quindi non sono nemmeno scese in strada a dare un’occhiata alle vetrine.

Caserta riparte da conferme importanti, un paio di dolorosi addii, ed una griglia di nomi papabili, a cui se ne aggiungeranno nelle prossime settimane chissà quanti altri.

Ma c’è ottimismo, perché Brkic, Frosini, Diaz (NBA permettendo) e Larranaga sono garanzie anche al piano di sopra, e per Flamini sembra mancare soltanto l’ufficialità. Si raffredda invece sensibilmente la pista Morandais, anche perché per l’unico spot di comunitario rimasto è meglio non aver fretta di chiudere.

Il tutto, in attesa della famosa Summer League americana, a cui mezza serie A andrà ad attingere per gli spot di extracomunitari.

In un campionato equilibrato come quello che ci accingiamo ad affrontare, indovinare i giusti acquisti oltre oceano può fare la differenza come tra il giorno e la notte, come dimostrano le storie di Avellino, Cantù o Teramo. Il ruolo di Pier Francesco Betti è quindi fondamentale, e l’esperienza del g. m. romano è la miglior garanzia in questo senso, soprattutto se consideriamo che Frates ha le idee chiare sul tipo di squadra che vorrà allenare, come dimostrano le rinunce senza troppi problemi a gente come Ghiacci e Childress.

Mentre il tifoso medio casertano passa quindi le giornate a cercare notizie in rete sui vari Chase, Jordan, Gill, Hunter, a Pezza delle Noci qualcosa di muove, ma c’è da giurare che dalla bocca di Betti e Caputo, non uscirà un solo nome finchè non ci sarà la firma su un contratto.

Il mercato sta comunque entrando nel vivo, con le grandi sotto i riflettori. Non solo Milano, ma anche le due bolognesi e la Scavolini sembrano le più attive sul mercato, mentre Siena ha il suo bel daffare a cercare di tutelare il suo patrimonio tecnico dagli assalti delle big di tutta Europa. Anche Roma comincia a muoversi, e l’acquisto di Becirovic è il primo colpo dei capitolini, che a questo punto potrebbero lasciar libero Jaaber.

Situazione invece allarmante ad Udine, dove Edi Snaidero minaccia di mollare senza aiuti; diventano quindi tre le piazze in fibrillazione, dopo Rieti e Napoli che non hanno regolarizzato l’iscrizione al campionato e sembrano attualmente le società più in affanno.

Dalla Legadue intanto sono arrivati colpi sensazionali, e giocatori che sembravano destinati al piano di sopra, come George, Ghiacci, Fantoni, Bougaieff, rinforzeranno squadre ambiziose come Casale e Venezia. C’è quindi ancora tanto da aspettare, ma non c’è fretta, né per Caserta, né per le altre. Fiducia e pazienza, in attesa delle prossime news di radio mercato.