NAPOLI – Incredibile, pazzesco Napoli. Controlla, domina, due volte in vantaggio, subisce la rimonta, arriva a pochi millimetri dal baratro della sconfitta, ma quando la partita stava esalando il suo ultimo anelito di vita, ci ha pensato Bogliacino a rimettere le cose al posto giusto.
L’uruguaiano si è catapultato su un pallone servitogli da Denis e battuto Marchetti. Lavezzi esulta dal sottopassaggio dove è finito (rosso) per aver calciato un pallone contro Allegri, reo di aver ritardato la ripresa del gioco. Finisce col Napoli che festeggia per un pareggio oramai insperato, anche se per molti minuti neppure preso in considerazione visto il doppio vantaggio avuto.
Il Cagliari deluso per aver interrotto il filotto di quattro vittorie di fila in casa, dopo aver completato una rimonta incredibile, deve accontentarsi del pareggio.
Non interrompe la serie di risultati utili il Napoli: ora sono 9, quattro vittorie e cinque pareggi. Ma è tanto il ramamrico per aver buttato al vento al possibilità di espugnare il campo dei sardi e fare un concreto balzo in avanti verso al zona Europa.
Di importante c’è che la squadra è incredibilmente viva, incredibilmente nei match, incredibilmente padrona e conscia del suo valore.
La cronaca
Il gol che apre la partita di Cagliari è una magia del Pocho. Al 22′ Lavezzi prende palla qualche metro fuori dall’area, con un ripetuto dribbling si libera delle attenzioni di Parola, Canini e Lazzari e trova lo spazio per il tiro rasoterra sul secondo palo: angolino e 1-0.
Il raddoppio azzurro
Pazienza al 20′ della ripresa trova il 2-0, su angolo di Hamsik, dopo aver fallito un primo tiro, la partita sembra chiusa nel nome di Lavezzi.
Tripla rimonta
Il Cagliari c’è. Non pensa alla doccia. . Matri ci mette assist e record, Jeda la testa appena entrato, ma è Larrivey a suonare la carica. Il piccolo “Bati” argentino al 30′ della ripresa risveglia un Cagliari che pareva fuori dal match. Cross basso di Matri, deviazione vincente di piatto.
Da assist man a goleador, il passo è breve è per Matri che con un colpo di testa batte De Sanctis, sigla il settimo gol in sette gare di fila (record, come Riva 38 anni fa), e pareggia. Jeda pochi secondi dopo essere entrato colpisce, sempre di testa, per il 3-2. Rimontona completata?
Macché, si entra in quella che oggi possiamo chiamare zona Napoli. Sono entrati Denis e Bogliacino. Sono loro che collezionano l’azione dell’insperato, ma meritato pareggio. El tanque s’incunea nella difesa sarda, fa a sportellate con i granatieri rossoblu, perfetto stacco di testa, lo piazza sul palo opposto, Boglaicino è un fulmine sulla palla. Rete.
Finisce 3-3.
- Lavezzi e Quagliarella
