CASERTA – Il mercato del lavoro, nel decennio 1997-2007, è molto cambiato. E oggi presenta una situazione a macchia di leopardo, con ben 36 province in cui si riscontra un calo dell’occupazione, 14 delle quali del Centro-Nord.
A sottolinearlo è uno studio della Uil, che lancia anche l’allarme giovani nel Mezzogiorno, area in cui il tasso di occupazione giovanile appare ancora sensibilmente inferiore alla media nazionale.
Elaborando dati Istat, il sindacato di via Lucullo afferma infatti che “in 36 province, rispetto allo scorso anno, diminuisce il numero degli occupati. Tra esse, 14 sono concentrate nelle regioni del centro-nord. Cresce, sopra la media, l’occupazione in 38 Province tra cui 9 sono localizzate al sud; in 6 Province resta invariata, tra cui una provincia del Mezzogiorno; cresce al di sotto della media nazionale in 23 province tra cui emergono 4 province del Sud”.
Se si analizza la variazione dell’occupazione tra il 2006 ed il 2007 in valori assoluti – si legge nello studio – “nella nostra ideale classifica provinciale in testa troviamo Roma, con un aumento di 88.751 occupati, seguita da Bari con +22.201 unità , Padova con 13.934, Cremona +10.664 unità , Genova +9.681 unità , Perugia +8.806 unità , Como +8.760, Torino +8.754, Palermo +8.572, Ferrara +8.279 unità “.
In fondo alla classifica spicca il dato di Alessandria con una perdita occupazionale di 21.162 unità , preceduta da Napoli con
-9.991, Reggio Calabria -6.538 unità , Catania -6.327 unità , Siracusa -5.930, Bologna -5.183, Lucca -4.808, Trapani -4.746, Caserta -4.598, Livorno -3.413 unità .
E se in 8 Regioni l’occupazione cresce al di sopra della media nazionale rispetto al 2006 (Lazio +4,4%, Umbria +3,4%, Molise +2,5%, Puglia +2,2%, Liguria e la Valle d’Aosta +1,9%, Emilia Romagna e la Provincia Autonoma di Trento +1,8%), secondo la Uil si ripropone l’allarme-giovani, soprattutto al Sud.
“Tra le diverse fasce di età – si legge nella ricerca – spiccano per il tasso di occupazione più basso i giovani concentrati nella fascia di età 15-24 anni, con un tasso del 24,7%. Sono i giovani del Mezzogiorno ad avere il più basso tasso di occupazione, con ben 7,5 punti percentuali rispetto alla media nazionale di questa fascia di età . Poco al di sopra della media nazionale le regioni del Centro, con un tasso del 25,3%, molto al di sopra quelle del Nord, con il 32,5%”
