Napoli, la rabbia azzurra pronta ad abbattersi sul Bari. Campagnaro:Europa possibile

NAPOLI – Dimenticare la delusione di Parma, metetrsi alle spalle le polemiche per l’arbitraggio di Trefoloni e pensare al Bari. Questi in sintesi gli obblghi settimanali del Napoli che si prepara per l’interessante sfida ai galletti pugliesi.
Tre pareggi cnsecutivi, due deludenti, il terzo amaro, molto amaro, hanno allungato si la striscia di risultati utili degli azzurri, ma ne hanno un pò frenato la rincorsa verso i porti dove attraccano le navi per l’ Europa. Per adesso a Mazzarri non interessa la classifica, sta plasmando a sua immagine la squadra e preparando la lista delle spese invernali. Toni, Dossena, ad esempio.

Mazzarri come Lippi

Come l’attuale selezionatore della Nazionale, anche l’ex tecnico blucerchiato è toscano. Come Lippi, con scelte coraggiose, seppe rimettere la barca azzurra in linea di galleggiamento dopo un inizio più che deludente, riuscendola a portare in Uefa, anche Mazzarri è giunto a Napoli, preso una squadra sull’orlo di una crisi di nervi, assolutamente evanescente in trasferta e l’ha trasformata.
Con lui in panca il Napoli è imbattuto, trionfando a Firenze e a Torino e pareggiando a Catania e a Parma. meglio le grandi, dunque. Batte il Bologna all’esordio, rispolevra giocatori dimenticati: Pazienza ora titolare fisso, Aronica preziosa pedina di sinistra, Grava il jolly, Denis l’alter ego di Quagliarella e Lavezzi, Rinaudo il collante dell’emer­genza difensiva.
La squadra accellera tredici punti in sette gare: l’andamento lento è un ri­cordo, con questa marcia si in­travede ( quasi) l’Europa.

Campagnaro: a Parma abbiamo dominato, ma ora pensiamo al Bari

E’ uno dei pilastri difensivi. Uomo di fiducia di Mazzarri che lo ha aavuto alle sue dipendenze a Genova. Campagnaro è con Quaglairella per ora il miglior acquisto dell’ultimo mercato azzurro.

“Io non parlo mai degli arbitri perché gli errori in campo ci sono in generale – il pensiero del difensore rilasciato sul sito ufficiale del Napoli – Dico solo che a Parma abbiamo dominato, avremmo meritato di vincere nettamente. Probabilmnete abbiamo fallito la possibilità di chiudere il match. Il Parma non ci ha mai tirato in porta e credo che se non avesse avuto il rigore mai lo avrebbe fatto fino alla fine. Sono cose che nel calcio capitano ma io credo che il rigore del Parma non ci fosse“.

La rabbia per i torti subito è in parte smorzata dalla striscia positiva aperta con l’avvento di Mazzarri.

Beh, sicuramente non abbiamo digerito certe cose, però di buono c’è che se il Napoli continua ad esprimersi su questi livelli alla fine arriveranno i risultati che meritiamo. Mazzarri – prosegue Campagnaro – l’ho avuto alla Samp e posso dire che la squadra è sempre cresciuta nella seconda parte del campionato. Adesso abbiamo già acquisito una andatura elevata e dovremo essere bravi a tenere questo ritmo. Dopo Parma ci ah fatto i complimenti. Lui ha il suo modo di allenare e di intendere il calcio. E credo che non lo cambierà mai“.

Europa? Perchè no!

E’ il desiderio di tutti – conclude il difensore – Presidente, Società e ognuno di noi punta all’Europa. Ma non possiamo porci obiettivi adesso. Credo che il nostro traguardo attualmente sia quello di confermare questo stato di forma e crescere ulteriormente. I risultati poi verranno in conseguenza della nostra espressione di gioco