CASTELVOLTURNO (Caserta) – Un uomo è stato trovato morto nel suo letto in un’azienda che lo aveva assunto in nero. E’ giallo sul decesso e nei guai il proprietario.
Un giovane indiano, è stato ritrovato morto questa mattina, nell’azienda agricola in località La Piana a Castelvolturno. L’amico e connazionale con cui viveva e lavorava aveva cercato di svegliarlo, era ora di andare a lavoro ed il giovane non si alzava, allora l’amico, si è avvicinato al letto. Si è subito reso conto che il corpo di Singh Darsan, di origine indiana, nato il 19 aprile 1974, era senza vita.
Probabilmente era morto durante la notte, a seguito di un malore, ma solo al mattino è stato scoperto il cadavere. Il compagno ha allertato la Centrale operativa che ha avvertito immediatamente l’ambulanza locale.
Per il poveretto non c’era nulla da fare, si presume che sia deceduto a seguito di un arresto cardiocircolatorio. Il corpo del 35 enne è stato trasportato alla medicina legale dell’osedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta per una visita autoptica disposta dal pm Caputo, di turno al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).
L’indiano viveva e lavorava nella masseria D’Aniello e dalle indagini dei carabinieri della stazione di Castelvolturno agli ordini del maresciallo Antonio Izzo è emerso che l’uomo era stato assunto senza rispetto delle norme di legge in vigore ed entrambi gli stranieri, versavano in pessime condizioni igieniche e sanitarie. Nell’azienda, i due indiani ricevevano vitto e alloggio in cambio di lavoro. Il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento di manodopera di cittadini stranieri e lavoro nero.
