CASERTA – Inaspettata sconfitta casalinga per la Casertana battuta al Pinto dalla Virtus Casarano. Un brutto ko va detto quello dei rossoblu che a ritornare tutti con i piedi per terra. Ci si era illusi la squadra potesse albergare stabilmente ai vertici della classifica e sognare, almeno lontanamente, la promozione.
Per amore della verita va detto che nessuno della dirigenza ha mai parlato di ciò, dichiarando soltanto che quello in corso deve essere un anno di transizione e nulla più. Certo, se in primavera ci si dovesse trovare a ballare, i falhetti non si tirerebebro indietro.
Animi caldi in campo e sugli spalti
Dopo pochi muniti dal fischio d’inizio, i circa cento tifosi pugliesi giunti al seguito della squadra si sono resi protagonisti del solito squallido lancio di pietre verso i tifosi di Caserta. Senza parole. Lo stesso portiere del Casarano, ha incitato i propri sostenitori alla correttezza.
Un arbitraggio non sempre pronto all’uguaglianza per le due formazioni, e la Casertana ne paga le decisioni non sempre a proprio favore. Pochi tiri in porta per i Falchetti, al contrario della formazione salentina, che è riuscita ad osare maggiormente.
Scende in campo una Casertana che paga il peso di svariate disattenzioni e assenza di giocatori in area di tiro, al giusto momento. Partita quindi condotta con la presenza massiccia del Casarano, che però finisce con una ulteriore sconfitta della Casertana e delusione dei tifosi che mai smettono di tifare. Molti errori dei Falchetti, pagati purtroppo a proprio discapito.
Vantaggio Casarano
Dopo alcune indecisioni iniziali, mostrate in campo dai Falchetti, al 10’ su calcio di Serao, la squadra ospite passa in vantaggio. Probabilmente i Falchetti si sono fatti prendere da qualche distrazione.
Il Casarano continua a non perdere tempo e tenta il tiro in rete in più occasioni, colpendo anche una traversa, dopo pochi minuti dall’azione vincente di Serao. Tre palle goal per gli ospiti e una della Casertana. Una partita accesa e sentita con un primo tempo viene fischiato dal direttore di gara, con i Falchetti che dovrebbero correggere molte azioni fallaci e fare sul serio. Casarano, quindi, meritatamente in vantaggio.
Seconda frazione di gioco
Inizia il secondo tempo senza nessun cambio effettuato da entrambe le compagini. I Falchetti non hanno vissuto questa gara con tranquillità , per via di un’avversaria pressante e che ha dalla sua parte un possesso di palla superiore a quello dei rossoblù.
Un secondo tempo nel quale la formazione di casa gioca le possibili azioni che potrebbero portarla a raggiungere il Casarano. Giocatori come Torrens e Olcese tentano di recuperare un pareggio, di aiutare i compagni incitandoli a non mollare.
Prima sostituzione effettuata da mister Feola con Monaco e Mautone. Migliore in campo Florindo, che mostra la propria presenza in campo. Al contrario, Falco delude l’andamento dell’incontro, facendo mancare di attacco la sua formazione.
Il Casarano raddoppia
Anche in questo secondo tempo, con Fazio che tocca il palo, il Casarano al 34’ sfiora l’ occasione di raddoppiare. Al 38’ unica buona azione della Casertana è con Mautone che in seguito ad un calcio d’angolo, tira centrale ma la palla viene con precisione bloccata dal portiere del Casarano.
Ma al 40’ raddoppio della Virtus con D’Anna che mette in rete il secondo goal, ripartendo in posizione centrale, penetrando in area di rigore. Schiavella si arrende all’azione vincente.
Dopo quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, e un goal di Cappelletti considerato fuorigioco perché l’azione già era ferma, la Casertana esce sconfitta ad opera di Virtus Casarano veramente impressionante per qualità di gioco e cinismo.
