Caserta, estorsioni per il Pip di Aversa: arrestato Natale, nuova leva del clan dei casalesi

AVERSA (Caserta) – Arrestato in flagranza di reato, estorsore del clan dei casalesi, operante nell’area Pip di Aversa. Lodevole impresa degli uomini del tenente Fedele.

Da una voce che girava, sono iniziate le indagini del Nucleo Operativo del comando territoriale di Aversa, comandato dal tenente Fedele, che già dalla settimana scorsa, si erano lanciati sulle tracce dell’uomo.

Dagli accertamenti eseguiti attraverso presidi dell’area industriale, con appostamenti ed apposite indagini sotto copertura, i militari operanti, verificavano che effettivamente, l’uomo entrava, poi usciva per rientrare ancora in alcune aziende dell’area industriale di Aversa. Si accertava che, come di consueto, cercava di approcciare in modo appropriato i titolari delle varie imprese.

L’uomo si presentava alla vittima di turno, pretendendo una somma di denaro, per conto “degli amici di Aversa”, facendo intendere chiaramente che si trattava del dei casalesi.

L’estorsore è stato fermato questa mattina dai militari, ammanettato e portato in caserma per accertamenti. Con lui, sono stati portati anche gli imprenditori estorti i quali, sulle prime, negavano che il pregiudicato avesse mai estorto loro del denaro, poi, vistosi alle strette, ammettevano quanto era stato rilevato dalle indagini dei militari.

Dalle verifiche sull’uomo è emerso che si trattava di Giovanni Natale, 39 anni, originario di Capua e residente a Lusciano (Caserta), pregiudicato con precedenti per reati contro il patrimonio e furto.

Il Natale è uno delle nuove reclute dei casalesi operanti ad Aversa, inserito nel clan camorristico come altri, a rimpiazzare i vecchi affiliati, dopo l’ondata di arresti avvenuti sul territorio, che ha notevolmente decimato l’organizzazione.

Il clan Schiavone, ancora vivo all’interno delle zone aversane, punta sulle nuove leve per i ruoli più bassi, come il prelievo delle estorsioni ad imprenditori e commercianti non solo nella zona industriale di Aversa. Ce ne saranno altri pronti ad unirsi, questo è sicuro, altri pronti ad usare tutti i mezzi per farsi strada all’interno dell’organizzazione criminale.

L’arresto in flagranza del Natale, è un successo dovuto al lavoro dei militari di Aversa, che hanno usato un’ottima strategia prima di attuare il blitz. Oltre all’arresto in flagranza, il pregiudicato è stato colpito da un fermo di indiziato per una estorsione avvenuta la settimana scorsa, essendo decaduto il temine per una condanna in flagranza.

Il 39enne, dopo l’arresto e le formalità di rito, è stato associato alla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).