MADDALONI (Caserta) – Dopo il grande successo riscosso dalla Prima edizione del “Maggio Calatino”, un’esclusiva manifestazione culturale ideata e programmata dal lungimirante Rettore Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale Statale “G. Bruno”, prof. Rocco Gervasio, in perfetta sinergia con i suoi valenti docenti e a favore dei suoi stimati liceali, ieri mattina, 28 maggio 2021, dalle ore 10:30 alle 12:00, nel grande salone monumentale del più antico istituto scolastico della provincia di Caserta, si è tenuto il tanto atteso appuntamento “Convitto in Musica”.
Questo importante evento ha il pregio di rappresentare la sintesi di un vasto progetto musicale chiamato “Suonando s’impara”, incoraggiato fortemente dal sunnominato capo d’Istituto e rientra nell’ampliamento dell’offerta formativa del Convitto Nazionale maddalonese. Il progetto, curato dai validissimi docenti di Musica, Luigi Pascarella, Di Lorenzo Ivana e Domenica Papa, ha coinvolto gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria i quali sono stati avviati alla pratica strumentale e svolto attività di musica d’insieme. Inoltre, ha impegnato tutti i partecipanti per diversi mesi e il concerto “Convitto in Musica” è considerato il “saluto di fine anno”. In osservanza delle norme vigenti anti Covid 19 in materia sanitaria e di distanziamento sociale, i giovani musicisti sono stati disposti singolarmente e a distanza di sicurezza in diverse file e lungo tutto il grande salone.
I brani musicali di successo planetario proposti dai docenti e musicati dagli alunni e che hanno allietato i fortunati presenti sono stati: Inno alla gioia di Beethoven, My heart will go on dalla colonna sonora di Titanic (con la partecipazione degli allievi della scuola primaria), Hallelujah di Cohen, La vita è bella di Piovani, Al convitto e Bohemian Rhapsody dei Queen (di e arrangiamento del prof. maestro Luigi Pascarella) e Moment for Morricone.
Ricordo che il concerto “Convitto in Musica” è stato programmato in concomitanza della Settimana nazionale della musica a scuola indetta dal M.I.U.R (Rassegna nazionale delle Istituzioni scolastiche “La musica unisce la scuola” – dal 24 al 29 Maggio 2021). Infatti, con nota prot. 366 del 9 marzo 2021, il Ministero dell’Istruzione invitò le scuole a partecipare alla suddetta Rassegna nazionale organizzata dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica, in collaborazione con INDIRE. L’orchestra Junior del Convitto, partecipando con successo, è attualmente inserita sulla piattaforma INDIRE con le meravigliose performance svolte a distanza. Di questo, oltre a felicitare gli alunni e i loro valenti docenti musicali, ha soddisfatto pienamente anche il rettore Gervasio che non manca mai di incoraggiare i suoi amati studenti a coltivare con interesse e passione lo studio della musica (mezzo universale che ha il merito di unire i popoli pur non parlando la stessa lingua), che oltre a trasmettere le basi di una buona educazione musicale, favorisce anche una buona armonia tra di loro e una buona crescita umana e culturale.


Nel pomeriggio, dalle ore 15:00, l’antico portale del Convitto Nazionale Statale “G. Bruno” di Maddaloni (opera d’arte magnifica del maestro Lonardo Petrosino del 1738) per la prima volta è stato aperto al pubblico, in modo limitato, per accogliere i parenti dei giovani alunni impegnati nel “Convitto in Musica – Aspettando la Notte dei Licei”. Attori principali dell’evento sono stati i giovani dell’Orchestra Junior, le classi V della Primaria e le splendide Majorettes, guidati rispettivamente dai sunnominati docenti di musica e dalla prof. ssa Pina Merenda.
Dopo alcuni brani di successo proposti dall’Orchestra Junior e i meravigliosi balli eseguiti dalle stupende ed eleganti Majorettes che hanno soddisfatto gli astanti che hanno ricambiato con frequenti applausi, il rettore dirigente scolastico Rocco Gervasio, prendendo la parola, ha salutato e invitato i presenti al rispetto delle norme vigenti (anti Covid 19) in materia sanitaria e di distanziamento sociale per la buona riuscita della rassegna musicale. Poi, ha illustrato loro la realtà convittuale come visione di comunità educativa che si allarga al territorio, che si unisce nei momenti importanti per restituire la fatica, ma anche la soddisfazione, della quotidianità lavorativa. Ha ricordato il progetto educativo storico del Convitto, unico del suo genere nella nostra provincia, la cosiddetta “scuola verticale”, che accoglie i bambini dalla Primaria e li accompagna, passando per la Scuola Secondaria Inferiore, nel loro percorso formativo e crescita umana, al Liceo Classico e Classico Europeo. Garante del progetto, oltre al rettore stesso, sono i docenti, le maestre, gli educatori e il personale tutto del Convitto che in sinergia lavorano quotidianamente per un unico obiettivo: quello di formare dei cittadini preparati, consapevoli e con alti valori morali per affrontare sereni il futuro percorso di studi universitario e la vita sociale. Inoltre, ha esternato la sua soddisfazione per l’ottima riuscita della manifestazione musicale, che ha coinvolto tutta la grande famiglia del Convitto, ringraziando i docenti di musica, per il loro impegno quotidiano, il pubblico, che ha reso ancora più preziosa e bella la manifestazione e fatto capire ai ragazzi che stando tutti insieme la società si fortifica e si migliora, le maestre, i docenti, gli educatori, gli alunni, il personale del Convitto e i giovani volontari dell’UNAC, per il servizio di vigilanza, guidati dal maresciallo Letizia cav. Gaetano.




Alle ore 16:00, il rettore D.S. Gervasio ha accolto con soddisfazione l’arrivo del sindaco della città Andrea De Filippo al quale ha ceduto la parola per un breve saluto ai presenti ed in particolare ai giovani studenti. Il sindaco De Filippo ha esordito dicendo che al Convitto viene sempre con molto piacere essendo stato formato al nostro Liceo Classico del quale ha ottimi ricordi. Poi, ha esternato vivissimi complimenti al rettore Gervasio, per la splendida accoglienza musicale ricevuta sulle note dell’Inno alla gioia di Beethoven, per la location (il bellissimo chiostro settecentesco), per l’organizzazione perfetta della manifestazione, ringraziato i presenti e l’impegno della comunità convittuale, elogiato i giovani musicisti e premiato l’alunna più piccola dell’orchestra. A seguire, due studentesse del Liceo tradizionale, Maria Savinelli e Ylenia Carfora in anteprima dell’avvio della festa nazionale della Notte del Liceo Classico, hanno letto due bellissimi componimenti scritti da due compagne di classe della II D, Giada Di Siena e Michela Cirma, riguardanti le tematiche de “Il mio paese” e “l’Amicizia”.


Ospite illustre è stata la signora Daniela Senneca, mamma di un alunno della scuola media, che si è esibita e ha toccato le corde dell’anima di tutti i presenti con la sua stupenda e melodiosa voce cantando il famoso brano Hallelujah di Cohen che l’orchestra ha voluto dedicare alla memoria del compianto e giovane docente della Scuola media del Convitto, ing. prof. Saverio Eliseo. Dopo l’esibizione, il Convitto ha donato alla signora Senneca un meraviglioso omaggio floreale e premiato con un attestato di merito i corsisti del progetto “Suonando s’impara”.
Alla fine della riuscitissima manifestazione, il Rettore D.S. Gervasio ha invitato tutti i presenti a gustare un graditissimo e dolce Buffet nel grande refettorio del Convitto.
Non mi resta che dirvi “arrivederci” al prossimo appuntamento musicale con il “Concerto di fine anno” che è in programma l’11 giugno alle ore 18.30 nell’affascinante e antico Chiostro del Convitto con l’Orchestra Junior e la Banda Sinfonica di Maddaloni dirette dal maestro prof. Luigi Pascarella.
