Caserta, Squeglia: ritornare a fare politica nel senso più puro della parola

CASTELVOLTURNO (Caserta) – Si è svolto con successo presso l’Hippocampos Resort di Castelvolturno l’incontro organizzato dai Popolari Democratici di Terra di lavoro sulle emergenze del territorio.

Un appuntamento moderato da Lorenzo Marcello ,vicesindaco di Castelvolturno e voluto dall’ex parlamentare Pietro Squeglia che ha offerto la possibilità di sottolineare le principali emergenze della Provincia: ambiente, criminalità, immigrazione al lavoro.

Hanno partecipato ai lavori Stefano Tonziello di Legambiente

Gaetano Rivezzi dei Medici per l’Ambiente, Valerio Taglione di Libera, Jean-Rene’ Bilongo mediatore culturale, Carmine Crisci, segretario generale Cisl Caserta.

Pierino Squeglia, coordinatore provinciale dei Popolari Democratici, intervenendo ha affermato: “la situazione politica è estremamente confusa, partiti finti e disomogenei, oltre che incapaci a dare risposte concrete ai problemi del Paese stanno distruggendo il tessuto connettivo della democrazia nel nostro Paese.

All’interno dei Partiti non c’è dibattito, confronto e scambio di idee ed opinioni che rappresentano un momento di crescita.

Non si possono sacrificare idee, principi, valori, storie sull’altare di una finta unità. E’ meglio che ognuno recuperi la propria storia ed identità e su questa base trovi alleanze opportune. Vogliamo recuperare la funzione alta del fare politica intesa come servizio e non certamente come mezzo per vincere le elezioni.

Vogliamo recuperare la funzione del Partito fondamentale strumento di partecipazione dei cittadini alla vita democratica. Un partito che sia libero,aperto, democratico ma soprattutto vero. Un partito fondato su idee e valori comuni e obiettivi condivisi. Il nostro contributo sarà massimo per mettere insieme quanti

si riconoscono nei principi della moderazione, del buon senso, dell’equilibrio.

Basta con la politica dello scontro, della contumelia, dell’offesa gratuita, del tutti contro tutti. I cittadini stanno sempre più comprendendo che lo scontro serve solo a nascondere le incapacità e le insufficienze a risolvere i problemi reali”.

Ha concluso i lavori l’europarlamentare Ciriaco De Mita che ha sottolineato come a volte le risorse spese a favore di un territorio non hanno ricaduta positivase non vanno nel senso delle richieste della gente che sui quei territori vive.