Pepsi, su il sipario! Biella prima avversaria della Juvecaserta al Palamaggiò

La squadra di coach Bechi vera mina vagante del torneo

CASERTA – La febbre per l’esordio sale velocemente, a domani al Palamaggiò i riflettori si accenderanno sulla stagione 2009/2010. A condividere i riflettori con la nuova Pepsi ci sarà l’Angelico Biella, squadra rivelazione dello scorso campionato, che punta con giuste ambizioni a ripetere l’exploit anche quest’anno.

Biella squadra in chiaroscuso

Una pre season controversa, ed una squadra ancora tutta da scoprire quella di Luca Bechi, che ha cambiato molto in estate, e si è trovata a dover affrontare il non facile compito di sostituire pedine fondamentali come Jerebko e Gist.

Compito estremamente complicato, e Biella riparte consapevole di aver perso, rispetto allo scorso anno, la prorompente fisicità di squadra; di contro si affida ad un parco giocatori di grande esperienza, ha una panchina lunga, e ha lasciato intatto l’asse play-esterno-pivot con Smith, Aradori e Garri. Il resto è tutto nuovo, un po’ come è successo alla Pepsi.

Per quel che conta, il precampionato ha recitato che Biella sta facendo fatica a trovare una corretta alchimia di gioco, complici l’infortunio a Plisnic (pedina chiave del quintetto piemontese) e l’inserimento tardivo di Achara, mentre Pasco a giocato un po’ a singhiozzo. Fred Jones si candida ad essere un potenziale Mvp del torneo, ed è un giocatore che da solo può fare la differenza, ed Aradori sembra ormai maturo per il definitivo salto di qualità mostrato ampiamente durante i playoffs dello scorso anno.

A Caserta arriverà quindi una Angelico con il cartello “lavori in corso”, ma una squadra di grandi potenzialità, con un coach che sa il fatto suo, e con spiccate individualità: un vero rebus, che solo il campo potrà, parzialmente, risolvere.

Schulze colpo del mercato piemontese

L’ingaggio dell’ultima ora del tedesco Sven Schulze è un vero colpo, visto che il tedesco ex Udine ha dimostrato anche la scorsa stagione a Casale di riuscire ad entrare da subito in feeling coi compagni, ed è un formidabile tiratore dall’arco.

Il problema di Bechi finora è stato quello di trovare i giusti meccanismi difensivi, e spesso Biella ha subìto troppo in amichevole, e da domani proverà a chiudere le maglie difensive, contando soprattutto sul potere intimidatorio di un Pervis Pasco ancora poco continuo.

In attacco invece Biella ha già fatto intuire le proprie potenzialità, con Aradori prima punta di un attacco che potrà contare sempre più su Fred Jones, senza dimenticare l’esperienza di un leader come Joe Troy Smith. Bechi può contare su dieci giocatori dieci, e la panchina lunga sarà fondamentale in una stagione in cui Biella affronterà anche le fatiche europee.

Confermato Smith

Smith in regia, è arrivato il gioiellino Chessa da Sassari per sostituire Spinelli, chiaro segno di futuribilità nelle politiche della ambiziosa società piemontese. La scontata rinuncia al deludente Gaines permetterà ad Aradori di prendersi minuti e responsabilità, mentre a garantire esplosività tra gli esterni ci penserà Fred Jones, che non è soltanto il vincitore di una famosa gara di schiacciate in un lontano All Star Game, ma un giocatore totale e un ottimo finalizzatore.

Collante tra esterni e lunghi, Matteo Soragna torna a fare da chioccia ad una squadra che da lui si aspetta esperienza e freddezza. L’ex trevigiano potrebbe ricoprire anche ruoli tattici giocando più vicino a canestro. Se Biella ha perso potenza fisica tra gli esterni, c’è da dire che risulta molto più pesante sotto canestro, dove ad affiancare il confermatissimo Garri sono arrivati gli esperti Achara e Pasco. L’infortunio di Plisnic, erede naturale di Jerebko, ha invece privato Bechi del suo “quattro” titolare, ma adesso l’arrivo in extremis dell’ottimo Schulze, può ridare profondità all’attacco rossoblu.

Impossibile fare previsioni

E’ la prima di campionato, quindi è praticamente impossibile capire quale possa essere la chiave del match. La sfida Jones vs Jones ha grandissimo fascino, tra due giocatori che oltre al cognome hanno in comune un illustre passato NBA, ma come al solito non saranno i singoli a decidere il match. Il Jones biellese tra l’altro ha avuto qualche acciacco in settimana ma dovrebbe essere del match.

Impossibile anche prevedere il quintetto iniziale di Bechi, con Smith, Jones e Aradori probabilmente le uniche certezze, e Soragna, Garri, Pasco e Schulze a giocarsi gli altri due posti. Ma la panchina biellese è molto lunga, e permetterà al coach toscano di variare in corsa gli assetti, in caso di necessità. Finito quindi il tempo degli esperimenti, adesso si fa sul serio; inutile ricordare che questo è un campionato dove, tolta

Siena, chiunque può vincere o perdere contro chiunque. Alla faccia della crisi (o forse proprio per quello) quasi tutte le società si sono mosse con grande intelligenza, ed il livello medio sembra superiore a quello dello scorso campionato. Ai fiumi di parole del precampionato, risponderanno finalmente i fatti, ovvero i canestri, quelli che contano due punti. Buon campionato!