LIMATOLA (Benevento) – Questa mattina alle ore 11 si sono celebrati si funerali di mons. Pietro De Felice. Dopo l’annuncio della nascita al Cielo (Caserta, nasce al cielo il 10 aprile il Cancelliere della Diocesi di Caserta mons. Pietro De Felice) come da previsione stamattina, 12 aprile 2021, alle ore 11:00 presso “Piazza San Biagio” in Limatola, il Vescovo di Caserta, mons. Pietro Lagnese, ha presieduto le esequie di monsignor Pietro De Felice, Cancelliere Vescovile, Parroco di San Biagio in Limatola e Sant’Eligio in Biancano. Il Rito Funebre è stato trasmesso in diretta su questa pagina Facebook “Diocesi di Caserta” di cui al seguente link la registrazione. No Fiori ma opere di bene, questo l’invito del manifesto funebre per la partecipazione ai funerali.





Come si ricorderà mons. De Felice è deceduto la sera del 10 aprile 2021 presso l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta e solo ieri mattina è uscito dalla struttura sanitaria. Inizialmente era previsto direttamente la trasposizione della salma nella chiesa di San Biagio per i funerali di stamattina, mentre alle 11 circa uscendo dall’ospedale le spoglie mortali della sacerdote sono prima passate per Casertavecchia e hanno sostato davanti la chiesetta di San Rocco dove un congruo numero di fedeli lo attendeva, avendo saputo del passaggio, per un breve saluto degli abitanti di Casertavecchia. Dopo la salma è passata per Biancano dove ha svolto l’orazione funebre don Gianni Vella e don Biagio Siano infine è arrivata a Limatola nella chiesa di San Biagio dove si è svolta l’orazione funebre di don Gianni Vella, Vicario Generale, assistito da don Biagio Siano e don Amedeo Damiano. Presso la chiesa parrocchiale la salma è rimasta disponibile ad accogliere le preghiere dei fedeli. La chiesa è rimasta aperta fino alle ore 21.30.




Questa mattina una folta rappresentanza di fedeli, opportunamente seduti nel rispetto delle regole di distanziamento hanno partecipato alla Santa Messa, a cui era presente il vescovo emerito mons. Raffaele Nogaro (accompagnato da don Nicola Lombardi) che però non ha con celebrato ma si è ritirato in preghiera dentro la chiesa parrocchiale.


Molto sentite le parole del Vescovo Lagnese (che a inizio messa ha portato i saluti anche di altri confratelli vescovi)Â e i diversi interventi tra cui quella dei responsabili dei Tribunali Ecclesiastici di Napoli e di Salerno con i saluti e il cordoglio dei due arcivescovi.

Ancora vi è stata la presenza e i saluti dei sindaci di Limatola e Castelmorrone. In particolare il sindaco di Limatola, Domenico Parisi, ha dichiarato lutto cittadini per la giornata del 12 aprile e si è accollato i costi delle sedie per i funerali, l’amplificazione e il servizio fotografico. Il Sindaco Parisi si è adoperato enormemente per organizzare un funerale degno del sacerdote con cui aveva un ottimo rapporto interpersonale, nonostante i limiti del problema pandemico e organizzativi generali.


Data la grande partecipazione i vigili e la protezione civile hanno gestito il traffico, erano presenti gli agenti della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
Tra i presenti, oltre i familiari tra cui le due sorelle e il fratelli, e gli amici più stretti come il Maestro Antonio Barchetta, vi era una delegazione di Caserta dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme di cui don Pietro De Felice era Priore con il grado di Commendatore.

Ancora si sono individuati gli onorevoli Domenico Zinzi e Giovanna Petrenga che al di là dei ruoli ricoperti e dei rapporti istituzionali intercorsi nei decenni passati avevano instaurato una relazione di amicizia.

Dopo i funerali i resti mortali di don Pietro De Felice sono stati portati per la sepoltura nella Cappella dei Canonici del Cimitero di Caserta e la sua bara è stata collocata nel loculo dov’era il Vescovo di Caserta Arcivescovo mons. Vito Roberti. Lo stesso Vescovo che lo ordinò presbitero il 2 dicembre 1980, mentre la prima messa don Pietro la ebbe a celebrare l’indomani presso la chiesa maddalonese oggi Basilica Pontificia del Corpus Domini di Maddaloni.
Lo scrivente e la redazione dell’Eco di Caserta rinnovano le più sentite condoglianze alla famiglia e alla Diocesi di Caserta.
