CASERTA – Diciamolo fuori dai denti. Questa Camera di Commercio di Caserta a gestione Farina non ha fatto molto. Ma molto di più non aveva fatto nemmeno quella a guida Ascione. Era stata brava, quella, almeno a spendere i fondi che aveva in cassa. Ma non molto di più.
Godeva anche di buona stampa Ascione. Molto più di Farina. Ma lì era merito del gruppo di giornalisti che lo consigliava e in parte del suo ufficio stampa. Condizione che non si è ricreata con Farina, che sembra non avere alcun appeal con la stampa casertana. Non parliamo di quella regionale.
Non vogliamo entrare nel merito dello scontro che vede una parte dei consiglieri ormai consapevoli che Farina è stata una scelta sbagliata e ora punta su De Simone, dopo aver molto indugiato su Ascione, trombato nello scontro diretto con Farina.
Non ci interessa chi vincerà , e staremo alla finestra ad osservare lo scontro, ma per dovere di cronaca vi racconteremo tutto quello che si diranno i due contendenti.
Di certo la caduta di Farina, se ci sarà avverrà nell’ambito del centrodestra, ma con un De Simone più attento al centrosinistra. Cosa che Farina non ha saputo fare. Soprattutto ora che non c’è più De Franciscis che lo tutelava.
Ecco le prese di posizione di Confindustria Caserta.
Innanzitutto occorre premettere che Confindustria Caserta è assolutamente estranea alle recentissime vicende riguardanti la Camera di Commercio di Caserta; la posizione assunta da parte di alcuni Consiglieri Camerali di espressione Confindustriale non è stata né condivisa né portata a conoscenza di Confindustria.
Ciò detto, Confindustria Caserta, mentre da un lato ribadisce il proprio dissenso rispetto all’attuale gestione della Camera,dissenso già espresso in passato in occasione dell’aumento degli emolumenti e riportato anche dagli organi di stampa, dall’altro si domanda quale possa essere la nuova politica della Camera visto che gli attori principali sembrano essere gli stessi,salvo qualche nuovo nome.
Confindustria Caserta,comunque, auspica che da questo momento in avanti possa avviarsi un serio confronto fra le Associazioni presenti nel Consiglio Camerale al fine di restituire agli operatori economici della Provincia di Caserta una forte azione della Camera di Commercio, quale Ente di programmazione dello sviluppo economico del territorio, e dotata tra l’altro di notevoli risorse finanziare versate dalle imprese.
