Napoli, Vertenza Whirlpool: Solidarietà e vicinanza del Cardinale Sepe a nome della Diocesi

NAPOLI – Cardinale Sepe: “Confermo e rinnovo vicinanza e solidarietà a tutti i lavoratori della Whirlpoll, nella condivisione delle loro ansie e della loro legittima rivendicazione del diritto al lavoro. Seguo da tempo questa vicenda che è certamente triste e che trovo del tutto assurda per il protrarsi di un’attesa lunga e snervante rispetto ad una composizione possibile della vertenza con la Società titolare o rispetto alla individuazione di una credibile soluzione alternativa con la mediazione e la necessaria garanzia delle Istituzioni.

Sono stato più volte tra i lavoratori nello stabilimento di Napoli dove ho anche celebrato una festa del Primo Maggio e la Messa, perché il lavoro è fattore fondamentale nell’affermazione della dignità della persona.

Ho sempre trovato un’Azienda fiorente, moderna e competitiva grazie all’alto livello professionale di tutte le maestranze. Conseguentemente, mi è sembrata incomprensibile e ingiustificabile la decisione aziendale di chiudere lo stabilimento. Rispetto a tale imminente ipotesi non si può restare indifferenti e prendere semplicemente atto. E’ necessario che le Istituzioni nazionali e locali, in ragione del loro ruolo e potere, si attivino decisamente e concretamente.

Bisogna salvare un’Azienda che rappresenta una eccellenza nel mondo produttivo cittadino e meridionale. Occorre tutelare i lavoratori e le loro famiglie. Napoli, già provata sul piano occupazionale e sociale, non può essere ulteriormente privata di una struttura produttiva valida e apprezzata sui mercati.

A nome della Chiesa di Napoli esprimo l’auspicio -e rivolgo accorato appello alle Autorità competenti- che dall’incontro odierno possa uscire una scelta che sia rassicurante per tutti, mantenendo aperto e attivo lo stabilimento Whirlpool di Napoli”.