ROMA – Non si è fatta attendere la risposta del ministro Boccia alla decisione di De Luca di chiudere le scuole sino a fine ottobre.
Il titolare del dicastero per le autonomie delle Regioni ha sottolineato che tutti i presidenti hanno autonomia di fare ordinanze più restrittive nelle modalità che ritengono. “Ma se abbiamo condiviso che i due pilastri che dobbiamo tutelare sono scuola e lavoro e le ordinanze incidono su quegli ambiti, sarebbe opportuno un raccordo tra governo e regioni“.Â
Secondo Boccia su scuola e lavoro ci sono già protocolli condivisi che stanno funzionando bene ma se, in questo caso, il presidente della Regione Campania ha deciso di emanare una sua ordinanza si assume la responsabilità degli effetti. Noi siamo sempre stati al fianco di tutte le Regioni con materiali, ventilatori e risorse.
“La Campania prima del Covid aveva 335 posti letto di terapia intensiva– ha aggiunto il ministro -  il governo attraverso il commissario Arcuri ha inviato 231 ventilatori per le terapie intensive e 167 per le sub intensive. Oggi risultano attivati 433 posti, devono essere 566″, conclude Boccia.
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