SANT’ARPINO (Caserta) – Nella giornata dello scorso 6 ottobre i militari della locale Stazione Carabinieri, nell’ambito di una più ampia attività investigativa svolta a partire dal mese di maggio 2020 finalizzata all’individuazione dei responsabili di frodi informatiche eseguivano perquisizioni domiciliari a Casandrino e Grumo Nevano su delega della Procura di Napoli.
Le attività delittuose venivano perpetrate mediante l’acquisizione fraudolenta dei dati di una carta di creditoÂÂ appartenente a persona ignaraÂÂ e l’utilizzo della stessa per effettuare acquisti su siti di e-commerce, arrecando alla vittima del reato un danno complessivo di 2000 euro. I Carabinieri, tracciando il percorso della merce acquistata in modo fraudolento tramite approfonditi accertamenti telematici, sono riusciti a risalire agli utenti finali destinatari della merce.
Le perquisizioni consentivano il rinvenimento della merce acquistata tra cui pezzi di ricambio di motociclette e un kit per la coltivazioneÂÂ indoorÂÂ di piante, verosimilmente destinato alla coltivazione di marijuana, che venivano sequestrati.
