Napoli, Action day interforze contro i rifiuti tossici nelle provincie di Napoli e Caserta

NAPOLI – Prosegue la stagione estiva di verifiche sul campo, che comporta intensificati accertamenti sulle illegalità nel ciclo dei rifiuti, mirati per categorie produttive e specifiche aree territoriali, secondo una pianificazione, coordinata dalla Prefettura di Napoli, con la Prefettura di Caserta e con le questure e le forze di polizia di entrambe le province, su programmazione dell’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania.

Ieri la decima azione di controllo straordinario del territorio nei Comuni di Sant’Anastasia, Acerra e Somma Vesuviana per la Provincia di Napoli e nei Comuni di Maddaloni e San Marco Evangelista per la Provincia di Caserta programmata dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno.

In campo 22 equipaggi per un totale di 50 unità interforze appartenenti al Raggruppamento Campania dell’Esercito, ai Carabinieri Forestale di Marigliano (Na), alla Guardia di Finanza di Casalnuovo (Na), alla Polizia Metropolitana di Napoli, ai Carabinieri di Pomigliano D’Arco (Na), alla Polizia di Stato di Acerra (Na), alla Guardia di Finanza ROAN di Napoli, alla Polizia di Stato di Maddaloni (Ce), ai Carabinieri Forestale di Roccamonfina (Ce), alla Polizia Provinciale di Caserta, alla Polizia Metropolitana di Napoli, ai Carabinieri di Maddaloni (Ce), alla Guardia di Finanza Territoriale di Marcianise (Ce), alla Polizia Municipale di Maddaloni (Ce), all’ARPAC ed ASL di Caserta.

Controllate 06 attività imprenditoriali e commerciali, di cui 03 sequestrate, 31 persone identificate, di cui 06 denunciate tra lavoratori irregolari e rei di illeciti ambientali, 03 auto/autocarri controllati, di cui 03 sequestrati, oltre 2500 mq di aree sequestrate e circa 15mila euro di sanzioni comminate.

Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati.