CASERTA – Questa mattina il ministro Maroni alla Questura di Caserta dove era atteso da ieri, ha fatto il bilancio dei successi avuti negli ultimi mesi. Nel suo discorso ha ringraziato tra l’altro le forze dell’ordine campane in particolare in forze nel casertano. Inoltre ha commentato il fatto che, i migliori successi, si sono avuti proprio perché, c’è stata una forte collaborazione tra il governo e le forze dell’ordine locali.
Il successo più grande, è stato ottenuto con l’arresto del pericoloso latitante Giuseppe Setola, che dimostra l’attività incessante degli investigatori, ma ora non si deve dimenticare che ci sono anche altri pericolosi personaggi appartenenti alla camorra organizzata, che devono essere assicurati al più presto alla giustizia.
“Sono lusinghieri i risultati ottenuti con l’intervento del governo sul territorio in provincia di Caserta. – ha detto Maroni – Sono arrivato qui in un giorno significativo, in una data simbolica perché è l’anniversario della strage in cui un anno fa morirono sei cittadini extracomunitari.
Da allora partiva un’operazione intensa per il contrasto alla camorra. Avevamo promesso che l’intervento sarebbe stato temporaneo. Oggi possiamo registrare che con più uomini sul territorio, un coordinamento eccellente tra forze dell’ordine e magistratura, una sintonia istituzionale in questo anno e mezzo si è perfezionata. Siamo in grado di definire l’azione di contrasto alla camorra come modello”. “Ora – ha sottolineato il ministro – bisogna continuare in questa direzione con l’arresto dei latitanti Michele Zagaria e Antonio Iovine”.
