CASERTA – Fin da questo fine settimana sarà vigente a Caserta un’Ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche nei luoghi pubblici in un ampio perimetro cittadino, a partire dalle zone che, anche recentemente, sono diventate teatro di continui assembramenti e talvolta di fenomeni di microcriminalità oltre che di pericolo per la salute, la sicurezza e l’ordine pubblico.
E’ un atto concordato con il signor Prefetto, con il signor Questore e con i vertici delle Forze dell’Ordine, che consideriamo indispensabile e necessario per la sicurezza in città e per indirizzare, specie i più giovani, a comportamenti corretti e osservanti le norme cui tutti ci dobbiamo uniformare per allontanare il rischio del contagio da Covid-19.
E’ questa una azione che potrà essere efficace solo se condivisa e riconosciuta da tutti, cittadini e imprese. Mi auguro, quindi, che la sua osservanza sia generalizzata.
Chi riterrà ancora di essere superficiale e di mettere a rischio la sicurezza e la salute degli altri, incorrerà nelle sanzioni che saranno comminate con il concorso di tutte le Forze di Polizia operanti in città.
Di seguito il commento del sindaco Marino su fb:
Ieri, dopo gli episodi accaduti in città lo scorso week-end, ho dovuto fare una scelta forte, emettere un ordinanza in cui vieto nei luoghi pubblici del centro storico il consumo di alcol dalle 23.00 alle 08.00, a meno che non venga effettuato all’interno dei locali di somministrazione o delle loro strutture posizionate all’aperto e regolarmente autorizzate. Due gli aspetti che mi hanno fatto effettuare questa scelta . Evitare comportamenti incivili e pericolosi da chi fa un uso indiscriminato di alcol e evitare assembramenti in quanto ancora fortemente preoccupante e’ l’esistenza in mezzo a noi del Covid-19.
La situazione è’ ancora grave, le forze dell’ordine fanno quello che possono e i prossimi giorni multeranno e denunceranno giovani e adulti che ancora non hanno capito che il diritto alla salute dei casertani e’ prevalente su tutto. Purtroppo non ci sarà multa che potrà sostituire la nostra responsabilità personale e di comunità. Datemi una mano, non servono chi ha sempre da commentare sui presunti errori degli altri, servono i responsabili, chi oggi comprende che non bisogna permettere ai propri figli di camminare senza mascherina o assembrarsi con gli altri ragazzi nelle nostre belle piazze della città.
Questo è’ il momento di essere uniti e comunità . Oggi va compreso che le scelte del sindaco mettono al centro solo la salute e la sicurezza dei nostri figli, dei nostri nipoti o di quelli dei nostri amici. Vi assicuro di non essere un rompiscatole ma non dormirei più per tutta la vita se uno solo dei ragazzi della nostra città rischiasse la propria vita o quella dei suoi cari.
