Maddaloni, Giggino ‘u Borgia va in pensione, il caloroso abbraccio di colleghi/amici e del Convitto

MADDALONI (Caserta) –I Lettori de L’Eco di Caserta conoscono diversi personaggi e personalità maddalonesi, tra queste il prof. Luigi Maestro Pascarella, per tanti simpaticamente “Giggino” e per altri “u Borgia” per essere stato l’ideatore e il “mattatore” del sodalizio con tale nome.

Quest’oggi il caro amico Maestro prof. Luigi Pascarella si congeda dalla scuola per andare in pensione, per un meritato riposo lontano dagli impegni scolastici professionali. Il punto è che per il Maestro Luigi Pascarella la Musica è vita l’insegnamento della Musica equivale a respirare da qui continuerà da pensionato a insegnare e a formare le nuove generazioni di musicisti e strumentisti maddalonesi.

In verità avrei voluto indicare i contributi giornalisti in cui è stata proposta e richiamata la sua attività, almeno in relazione all’Eco di Caserta, ma con il motore di ricerca e le parole chiavi su di lui ho trovato ben 18, dico 18 pagine di elenchi di articoli, per cui essendo improprio riportare queste centinaia di link ad articoli vi rimando direttamente alla consultazione on line (link).

Un profilo biografico professionale del prof. Luigi Maestro Pascarella ebbi modo di proporlo quattro anni fa, il 25 aprile 2016, ed è ben disponibile e riccamente corredato da materiale fotografico al link Maddaloni, la tradizione musicale bandistica rivive nel Maestro Luigi (Giggino) Pascarella.

Qui al di là del periodo di formazione vi è un’ampia descrizione delle sue collaborazione fino a quel periodo e con richiami a gruppi e associazioni con cui si è esibito come partecipante o come protagonista.

Per conoscere il dettaglio delle ultime iniziative del prof. Luigi Maestro Pascarella, alludendo a quelle trattate da chi scrive oltre che su Dea Notizie on line e sulla collana editoriale “Chi è?” basta sfogliare le 18 pagine di link su citati (link), mentre quest’oggi voglio evidenzia solo qualche aspetto.

Non li propongo in ordine di importanza ma solo come elencazione per un’opportunità di sintesi.

Innanzitutto il prof. Luigi Maestro Pascarella è stato per quasi tutta la carriera scolastica insegnate delle Scuole Medie poi Secondarie di Primo Grado del Giordano Bruno” di Maddaloni ed oggi, 30 giugno 2020, rappresenta il suo ultimo giorno di lavoro visto che va in pensione a chiusura di questo anno scolastico 2019/2020.

In occasione del Collegio dei docenti di queste ore tra i saluti vi sarà quello che riserva al prof. Pascarella tutta la comunità scolastica del Convitto maddalonese.

Dopo le prime esperienze formative e lavorative in campo musicale si specializza anche con l’insegnamento, e dopo l’ottobre del 1978, allorquando finisce l’anno di leva, diventa docente. In questo periodo, ottiene l’incarico di docente di Educazione Musicale a Sant’Arpino e l’anno successivo a Maddaloni alla IV Scuola Media che era ubicata presso il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni e da allora, cambiando denominazione fino a diventare annessa al Convitto medesimo, è rimasto ininterrottamente nella stessa Scuola. Come docente si è distinto organizzando numerosissimi spettacoli e avviando molti ragazzi allo studio professionale della musica. Il suo ruolo è stato determinante anche in funzione dirigenziale essendo stato dal 2000 secondo e poi dal 2007 primo collaboratore del Rettore fino al 2016.

Passiamo al secondo punto. Stante la sua funzione di docente, in seno al Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni si sviluppano due progetti. L’orchestra Junior del Convitto Nazionale con gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado e la Scuola di Musica per strumentisti e musicisti maddalonesi che ha sede presso i locali posti al piano terra della stessa struttura convittuale.

Il maestro dirige la banda nel Salone del Convitto maddalonese.

Con l’Orchestra Junior del Convitto il prof. Luigi Maestro Pascarella ha realizzato oltre al percorso di formazione degli stessi, con la collaborazione della prof.ssa Domenica Papa, diverse manifestazione e ha partecipato a molteplici concorsi destinati a scuole con indirizzo musicale, pur essendo quella del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” una scuola non ad indirizzo musicale e nonostante ciò si è distinta in giro per l’Italia salendo sul podio dei vincitori. La direzione della stessa Orchestra, che da qualche anno primeggia con i suoi concerti non solo nel salone storico dei Convitto maddalonese ma anche in altri luoghi della Cultura maddalonese e non solo, dovrebbe restare in capo al Maestro Pascarella anche con il suo pensionamento. La stessa si è esibita nei giorni scorsi con un mega concerto di fine anno in streaming che ha emozionato tutti.

L’altro progetto connesso al Convitto ovvero ospitato del Convitto è quello della Scuola di musica per musicisti e strumenti maddalonesi memore della lunga e storica esperienza musicale e strumentale maddalonese. La direzione della Scuola e della Formazione resterà in capo al Maestro Pascarella e la partecipazione è aperta a chiunque voglia formarsi e specializzarsi. La Scuola serve anche come fucina della Banda Sinfonica della Città di Maddaloni.

Ed è questo il terzo punto che voglio ricordare, la Banda Sinfonica della Città di Maddaloni è nata sette anni fa dalla unione della Banda della Città di Maddaloni, dell’Associazione I Borgia e dell’Associazione dei Maestri Silvestro e D’Angelo. Da sette anni non c’è evento di rilievo maddalonese e di ripristino degli appuntamenti d’identità locali, dal concerto per San Michele a quello primaverile, dal Concerto a Santa Cecilia alla passeggiata per il Corso, etc, che non è stato mirabilmente animato dalla Banda Sinfonica della Città di Maddaloni diretta e fondata dal Maestro Pascarella che non manca mai in occasione anche degli altri due appuntamenti immancabili maddalonesi ovvero la Processione di San Michele e quella del venerdì Santo detta anche del Cristo Morto e dell’Addolorata. In particolare per il 2020, causa covid 19, così come fatto il concerto in differita dell’Orchestra Junior, non è mancato un concerto streaming dell’Inno alla Vergine arrangiato dallo stesso Pascarella trasmesso nell’orario di uscita della processione se si fosse fatta senza la quarantena. Al rientro, ipotetico della stessa processione, il prof. Luigi ha poi fatto realizzare un flash mob ciascuno dei musicisti dal proprio balcone di un altro componimento. La particolarità di questi due eventi, il concerto dell’Orchestra Junior e quello della Banda Sinfonica del Venerdì Santo 2020 è che sono stati trasmessi in diretta sui social e dalla Radio New Radio Network grazie alla collaborazione del direttore Carlo Scalera e della proprietà Enzo Di Nuzzo.

Ma non solo, il Maestro Pascarella è riuscito con l’evento del venerdì santo a mettere in linea e a far realizzare il concerto non solo dagli attuali musicisti della banda ma anche dei precedenti e delle diverse bande ad iniziare da quella gloriosa che fu del Villaggio dei Ragazzi. Ciò a dimostrazione che il suo operare è per la Musica, per l’identità del territorio e per la promozione di tutte le esperienze musicali ed eccellenze maddalonesi. Un esperimento ottimo e ben riuscito.

Quarto aspetto. Il Maestro Pascarella, prof. Luigi, da anni si sta impegnando, ed in questo più che supportarmi mi sopporta, con altri amici, nello studio e promozione dei maestri e musicisti del passato che hanno fatto di Maddaloni una città ricca di maestri strumentisti e direttori di Banda, da Renga a Grauso e così via, preziosissime sono le sue memorie e i contributi e testimonianze storiche fornite.

Chiudo qui questa breve nota e auguro al prof. Luigi Maestro un felice prosieguo delle sue attività formative e direttive nonché ancora un ricco repertorio musicare da scrivere e divulgare.

Quello di oggi non è un giorno di fine di una esperienza lavorativa ma la vigilia di un nuovo inizio che da domani porterà ancor più e a tempo pieno il Maestro Luigi Pascarella a rendere più Bella Maddaloni, più Ricca la formazione dei musicisti e strumentisti locali e più Entusiasta la città delle tante eccellenze che dal passato emergono grazie al ricordo e agli studi del prof. Luigi Maestro Pascarella. Anche la redazione de L’Eco di Caserta si unisce agli auguri di un buon pensionamento.