Maddaloni, appuntamento con “il verso ed il violino”, le liriche del poeta Aniello Barchetta

MADDALONI (Caserta) – Con il periodo di permanenza forzata a casa l’Associazione ONLUS Culturale Musicale “Aniello Barchetta” si è adoperata perché ciascuno possa affermare #IoRestoACasa, a tutela della salute collettiva, e si potessero rivivere dei momenti caratterizzanti la religiosità locale nell’ambito del Ciclo “I Canti della Passione” dalla stessa organizzati, promossi e realizzati tra le province di Caserta e Benevento ogni anno. Tra l’altro sono stati diversi i momenti di maggior rilievo vissuti attraversi il canale Youtube “Associazione Culturale Musicale A. Barchetta” https://www.youtube.com/channel/UCpYPdWeMjL62-aj0wlEnjvA e noti ai nostri lettori: Maddaloni, domani stando a casa sarà possibile rivivere le Tre Ore della Desolata, dalle 15, Maddaloni, domani alle 15 con #IoRestoACasa le musica sacra nell’incontro tra Gesù e Maria e Maddaloni, con La Santa Pasqua #IoRestoACasa inneggiando al Cristo Risorto con il canale Youtube.

Il perdurare la “quarantena” forzata ha indotto il Maestro Antonio Barchetta, fondatore e presidente dell’Associazione Culturale Musicale ONLUS “Aniello Barchetta” ed ancora la voce storica, il presentatore, il declamatore nonché “ambasciatore della maddalonesità” Luca Ugo Tramontano, a riscoprire e presentare antiche e belle liriche del Maestro Aniello Barchetta.

Dunque, con “il verso ed il violino”, ovvero il testo e la musica, nelle più svariate rappresentazioni, essendo autore di diversi generi letterari nonché compositore e strumentista musicale il Maestro Aniello Barchetta, da qualche ora è iniziata la pubblicazione del nuovo ciclo di “appuntamenti” con la Cultura maddalonese, casertana, meridionale attraverso il canale Youtube “Associazione Culturale Musicale A. Barchetta” https://www.youtube.com/channel/ UCpYPdWeMjL62-aj0wlEnjvA.

La prima lirica scelta per realizzare questo “primo” “caffè letterario” virtuale è “Così volle il destino”. Con questa nuova opportunità da un lato l’Associazione “Aniello Barchetta” adempie ad uno delle finalità statuarie ovvero promuovere la conoscenza e la poetica del Maestro Aniello Barchetta e dall’altro Luca Ugo Tramontano, instancabile organizzatore di caffè letterari nel Mezzogiorno d’Italia, con importanti omaggi agli autori campani e ancor più maddalonesi e casertani, continua la sua promozione della Cultura come elemento di Bellezza e Valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze.

Con “Così volle il destino”, declamata dalla voce storica dell’Associazione Luca Ugo Tramontano, inizia, dunque, una serie di “appuntamenti” che ci porteranno a conoscere le composizioni del Maestro Aniello Barchetta a cui è dedicata l’Associazione maddalonese.

LucaUgoTramontanoDeclama

Tutte le poesie sono edite su antologie classiche italiane e più recentemente sono state raccolte nella pubblicazione dell’Associazione: “Aniello Barchetta – Note biografiche sul violinista compositore” edito per i Tipi “La Fiorente” di Maddaloni nel dicembre 2001 a cura di Michele Schioppa; “Aniello Barchetta – Vita ed Opere” edito per i Tipi “La Fiorente” di Maddaloni nel dicembre 2005, a cura di Michele Schioppa; ed ancora nella raccolta edita in occasione della festività di Sant’Aniello del 2011 dal titolo “Aniello Barchetta “… mi resta soltanto la cara mamma, il verso ed il violino…” edito per i tipi delle edizioni Albus a cura di Antonio Barchetta e Irene Caliendo, nel centenario della nascita del poeta.

L’opera “Così volle il destino” è stata pubblicata in una fase avanzata dell’esperienza artistica e di vita del Maestro Aniello Barchetta, tant’è vero che sarà edita la prima volta a pagina 11 della raccolta “Incontri d’Arte”, Eis Edizioni, stampato il 30 agosto 1971 in Besozzo (Va)[1]. La stessa risulta tra l’altro essere una delle ultime partecipazioni a concorsi letterari del Maestro, in cui lo stesso autore fa “memoria” di un vissuto che ha costituito “il tessuto” dei suoi primi anni e che quindi ne ha caratterizzato la formazione umana e artistica.

“Il nostro diede alle sue poesie una funzione di tipo sociale. La forte musicalità e padronanza del verso si fondono spesso e volentieri con scene di vita vissuta. La sua, in molte opere, è una ricerca d’Identità. Il suo rappresentare un villaggio, ad esempio, descrivendo il fabbro, il ciabattino, o altre figure, non vuole mettere in evidenza usanze del tempo ma evidenziare il ruolo sociale che queste stesse personalità ricoprivano in quel contesto di vita”[2].

MaestroAnielloBarchetta

“Nell’ottica della funzione sociale e della ricerca dell’Identità nella produzione di Barchetta: la sua città, Maddaloni, a tal riguardo acquista un ruolo di primo piano.

Nell’opera “Così volle il destino” l’autore si preoccupa di fare una descrizione del suo luogo natio. La poesia fa riferimento ad un albero di ciliegio, che unitamente ad altri alberi richiamati in diverse opere, non ultimo, seppur indirettamente, i castagni, offrono una visione della montagna maddalonese degli anni ’20 e ’30 del secolo scorso”[3].

Incisiva, al di là questi pochi accenni alla contestualizzazione della poetica di Aniello Barchetta rispetto alla poesia “Così volle il destino”, è la presentazione dell’iniziativa e dell’opera che ne fa Luca Ugo Tramontano.

A questo punto non mi resta che invitarvi a collegarvi al canale Youtube “Associazione Culturale Musicale A. Barchetta” https://www.youtube.com/channel/ UCpYPdWeMjL62-aj0wlEnjvA

Si riporta, infine, per meglio vivere la sensibilità dell’autore, una introduzione alla lirica dello stesso:

“È inverno. Un brutto giorno. Ogni tanto cade qualche fiocco di neve. L’aria è cupa e il freddo è glaciale. Nerà è la tristezza. Il silenzio è profondo. Tutto è deserto. La coltre di neve ha coperto tante cose. I pochi abitanti sono in casa, mesti silenziosi, intorno al fuoco. Il villaggio, lassù, a piè del monte, si distingue a stento”[4].

Buon ascolto di “Così volle il destino ”

https://www.youtube.com/channel/ UCpYPdWeMjL62-aj0wlEnjvA


[1] M. Schioppa, Aniello Barchetta – note biografiche sul violinista compositore, Maddaloni 2001, pag. 35.

[2] Idem, pag. 13.

[3] M. Schioppa, Aniello Barchetta Vita ed opere, Maddaloni 2005, pag. 23.

[4] Idem, pag. 33.