Pugilato, finisce lo show di Russo ai Mondiali. Il marcianisano è battuto da Mekhontsev

MILANO – Game over. Quello che nessuno si aspettva potesse acacdere così presto, l’epilogo che nemmeno i più pessimisti osavano immaginare è invece acacduto. Clemente Russo è fuori dal Mondiale. Il pugile amrcianisano, dopo al delusione di Pechino dove venen battuto in finale, stavolta vede infrangersi molto prima i suoi sogni di gloria.

Finisce male, quindi, lo show di uno dei protagonisti più attesi della rassegna iridata milanese. Nella sfida degli ottavi, che gli avrebbe spianato la strada verso il podio mondiale di pugilato, il peso massimo di Marcianise abdica (7-5 ai punti) sotto i colpi del russo Egor Mekhontsev, e dice addio al sogno di confermarsi campione iridato.

Spumeggiante nei turni precedenti questa volta Russo s’impantana in maniera inattesa: resta a secco nel primo round (3-0), per tutto il match non trova varchi e, anzichè incitare il pubblico come nei giorni scorsi, è costretto a sbirciare l’angolo in cerca di aiuto. Ma i suggerimenti del ct non attecchiscono, l’azzurro è scarico mentre Mekhontsev tiene la guardia blindata e attacca con potenza e precisione.
Finale, quindi, scontato con il russo sbagliato a far festa.

La delusione di Clemente

«Non so cosa mi sia capitato, il russo è stato più bravo, le sue tattiche hanno funzionato – allarga le braccia il casertano, comunque applaudito dal pubblico di Milano – Io pero’ ho avuto un percorso più duro del suo, pur essendo testa di serie».