MILANO – Nonostante il nome, è veloce ed imperiosa la marcia di Domenico Valentino. Il pugile marcianisano è approdato di slancio ai quarti di finale dei Mondiali di pugilato Aiba, in corso al Forum di Assago (Milano).
Il pesi leggero ha battuto ieri sera il coreano Soon Chul Han per “referee stop contest”, che equivale al ko tecnico. Ai quarti anche Roberto Cammarelle nei super massimi. L’olimpionico azzurro ha sconfitto ai punti lo sloveno Rok Urbanc per 14-0.
Valentino mano di pietra
Chiuso il primo round in vantaggio per 6 punti a 3, nella seconda ripresa Valentino ha ulteriormente alzato il ritmo del suo pugilato mettendo a segno subito una serie di quattro destri che hanno fatto barcollare l’avversario. L’arbitro ha contato una prima volta, ma poi il coreano si è ripreso. Dopo una serie di altri diretti da parte dell’azzurro, l’arbitro è stato costretto a intervenire nuovamente, a contare e ad assegnare la vittoria all’azzurro per ko tecnico.
L’italiano punta all’oro
“Valentino ora c’è – ha affermato il pugile casertano subito dopo la vittoria – Ho un sogno da raggiungere, l’oro”. Prezioso metallo che gli sfuggì ai mondiali del 2007, quando il suo sogno iridato si fermò all’argento.
“E’ stato un successo bellissimo – ha spiegato il direttore tecnico degli azzurri, Francesco Damiani – Valentino quest’anno ha la rabbia giusta”. Prossimo impegno per l’italiano domani quando nei quarti affronterà il cubano Idel Torriente Leal.
UN BULGARO PER CAMMARELLE
Se Valentino aspetta un cubano, sarà il bulgaro Kubrat Pulev l’avversario di Cammarelle nei quarti di finale. L’incontro è in programma mercolesì prossimo sul ring del Forum di Assago (Milano). Tutta un’altra storia rispetto al match vinto dall’azzurro contro lo sloveno Urbanc, in difficoltà dall’inizio per un problema alla spalla che ne ha limitato l’azione.
