SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Arrestati per una rapina ai danni di un supermercato, è emerso che in realtà ne avevano commessa un’altra alcuni giorni prima, i Carabinieri gli notificano un secondo provvedimento di custodia cautelare in carcere. Sono gli stessi che minacciavano i giovani con bottiglie rotte per rapinarli.
E’ il terzo arresto per i due tossicodipendenti di Caserta, che avevano scelto le zone di Santa Maria Capua Vetere e San Prisco per mettere a segno i loro colpi negli ultimi dieci giorni del mese di giugno scorso. In quel periodo i due, rapinavano giovanissimi per strada, minacciandoli con delle bottiglie infrante.
E questa mattina, a seguito di una mirata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di San Prisco, hanno dato esecuzione ad una ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due pregiudicati casertani residenti a Marcianise.
Simmaco Zarrillo, classe 1978 e Andrea Grillo, classe 1983, sono ritenuti responsabili di “rapina a mano armata in concorsoâ€.
I pregiudicati erano già sottoposti a fermo di P.G. dal 27 agosto scorso, anche per una rapina a mano armata ai danni di un supermercato in via Avezzana a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), ed è emerso che ne avevano perpetrata un’altra il 22 agosto alle 00.30, con il medesimo modus operandi, all’interno di un ristorante – pizzeria a Curti (Caserta), dove i malviventi avevano portato via circa 500 euro.
Quindi la misura restrittiva nei confronti dei rapinatori si sono aggravate ulteriormente. Il provvedimento restrittivo è stato notificato presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove sono tutt’ora detenuti.
