Caserta, schiamazzi notturni a Piedimonte Matese: 1 arresto e decine di denunce

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Nel corso della notte è stata portata a termine una vasta operazione dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, diretta dal Capitano Salvatore Vitiello, finalizzata a contrastare reati di microcriminalità e di illegalità diffusa. I militari sono entrati in azione subito dopo la mezzanotte, passando al setaccio i luoghi ritenuti maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica nell’ambito del comprensorio matesino e dei territori limitrofi.

A seguito di numerose segnalazioni da parte dei residenti, le pattuglie del Nucleo Radiomobile, coordinate dal Maresciallo Giuseppe Calabrese, e delle Stazioni territorialmente competenti, hanno proceduto al controllo di locali pubblici ubicati nel centro di Piedimonte Matese (Caserta), nonché nei comuni di Alvignano (Caserta) ed Alife (Caserta), che abusando di strumenti sonori, vale a dire tenendo al musica ad altissimo volume e favorendo schiamazzi notturni da parte degli avventori, farebbero passare notti insonni agli abitanti.

Giunti sul posto i Carabinieri hanno identificato i proprietari ed alcuni clienti e già nelle prossime ore potrebbero scattare le prime denunce alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per disturbo alla quiete pubblica e altre violazioni di tipo amministrativo. Nel corso della nottata è stato anche operato un arresto in flagranza di reato, si tratta di Lassad Ayadi, 38enne, pregiudicato di origine tunisina. E’ stato catturato dai militari della Stazione di Ailano (Caserta), nella circostanza guidati dal Maresciallo William Salvatore, che hanno scoperto sul conto del pregiudicato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso da oltre tre anni.

Pertanto, manette ai polsi, il 38enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Le indagini comunque non sono concluse, si sta ora cercando di stabilire se l’uomo arrestato durante la notte possa essere coinvolto in alcuni “raid” commessi nel territorio casertano