CASERTA – ” E’ più di un decennio che i Poliziotti napoletani aspettano la Cittadella della Polizia, diventata ormai una barzelletta da raccontare ai propri figli . Uno Spot utilizzato da tutti gli schieramenti politici durante le varie campagne elettorali†.
E’ quanto commenta Giuseppe Raimondi segretario regionale del sindacato UGL Polizia. “ Ormai siamo adulti – commenta con ironia – è da tempo che non crediamo più alle favole. Di concreto c’e’ mancanza di mezzi al punto che i poliziotti delle Volanti per uscire di servizio devono attendere il rientro della pattuglia smontante; manca il vestiario ed i poliziotti sono costretti ad indossare taglie diverse dalla loro al fine di effettuare il servizio di Istituto;.Mancano gli alloggi per i poliziotti provenienti da altre regioni e trasferiti di servizio a Napoli i quali sono costretti a trovare un posto letto presso strutture private dividendo talora la camera anche con altre persone al fine di economizzare dovendo mantenere anche la famiglia.
Mancano risorse adeguate per fronteggiare il lavoro straordinario effettuato oltre il normale orario di servizio ordinario, non ultimo il taglio di 3000 ore di straordinario dal Dipartimento di P.S. per la Questura di Napoli.
Queste problematiche, non solo della citta’ partenopea ma anche della Questura di Caserta e delle altre province della Campania, rappresentano soltanto la punta dell’icesberg in quanto potremmo continuare nella elencazioni delle difficolta’ che quotidianamente i poliziotti devono fronteggiare prima ancora di contrastare la micro e macro-criminalita’( carenza di personale, mancanza di materiale di cancelleria etc… etc …).
Nel frattempo il problema della sicurezza – continua il segretario – rimane soltanto un problema dei cittadini che per l’ennesima volta sono costretti ad assistere a scene da far west che ha visto vittima una guardia particole giurata che ha perso la vita sul lavoro durante lo svolgimento del proprio dovere.A fronte di cio’ – termina il sindacalista – la questione Cittadella della Polizia, sembra veramente un sogno irraggiungibile anche se non disperiamo confidando della classe politica Napoletana e Nazionale.
