CASERTA – Ieri, mattina, sabato 2 febbraio 2019, è stata realizzata la Festa del Tiglio di Casola con tanto di potatura e risanamento. L’evento ha per titolo “La salvaguardia del creato – il Tiglio secolare di Casola”.

Grande è stata l’attesa e la partecipazione per la cura del “tiglio” che è stato visto nelle settimane scorse anche bello innevato.

Il programma di ieri ha visto alle ore 9:00 l’accoglienza sul sagrato della chiesa di Casola e quindi la presentazione del progetto “prendiamoci cura del Tiglio” a cura della società italiana di Arboricoltura (SIA); a seguire alle ore 9:30 ci vi è stato un laboratorio didattico a cura dei bambini ragazzi della scuola del quartiere di Casertavecchia, e la potatura a cura della ditta “Global Green” di Domenico Cascone.




Alle ore 11:30 vi è stata la degustazione del decotto di Tiglio con miele di Tiglio. Alle ore 12:30, poi, a conclusione della manifestazione a tutti i partecipanti di è stato distribuito materiale didattico sul Tiglio.
Dunque, per ridare vigore e salvaguardare il Tiglio di Casola, secolare e maestoso monumento sul sagrato della chiesa di San Marco Evangelista, la S.I.A. (Società Italiana di Arboricoltura) lo ha adottato e preso in cura dal 2010, provvedendo ad effettuare interventi fitosanitari, di potatura e messa in sicurezza. La Società Demetra Specialist ha desunto l’età della pianta, con analisi dendrocronologica, attribuendole circa 450 anni. L’albero, un Tiglio europeo alto 13mt. con un diametro di 1,5 mt. ed una circonferenza di circa 5,00 mt, porta i segni inesorabili del tempo. Sottoposto alle prime cure sembra aver ben reagito al risanamento e messa in sicurezza. Si narra che il plurisecolare tiglio di Casola, “muta sentinella” da oltre quattrocento anni delle sorti del piccolo borgo, abbia origini medioevali, come la vicina e magnifica Casertavecchia. Fu piantato, insieme ad altri due esemplari, verso la fine del 1600.

A Tiglio in questione sono state dedicate delle liriche come quella di mons. Vitaliano Rossetti del 1953, denominata “Al Tiglio secolare di Casola”
“…Sotto la chioma tua larga e folta,
che sul sagrato spande un’ombra amica,
quante di cose d’uomini s’è svolta
istoria antica.
Quando il Borbon tentò qui la difesa
da quello scettro ormai già pesto e infranto,
tu sol di pace fra tanta contesa
stendevi il manto
Oh, sei caro a tutti, o nostro tiglio,
che stendi ognora al cielo, i lunghi rami;
tu, quasi padre ch’erudisca il figlio,
a te ci chiami.
Tu con linguaggio tacito darai,
consigli a tutti di sapienza antica;
dell’onestade e del lavor farai
l’anima amica….”
Per raggiungere il Tiglio in occasione della manifestazione è possibile arrivare a Casola da Caserta seguendo la strada che conduce a Casertavecchia e al bivio Casertavecchia proseguire per Casola e dopo 200 metri si arriva davanti alla chiesa di San Marco Evangelista dove ci sarà la manifestazione.
