MADDALONI (Caserta) – Oggi 12 giugno 2018, o meglio questa mattina, dopo lo spoglio completatosi nella prima mattina di ieri, 11 giugno 2018, delle schede elettorali dell’elezioni amministrative del comune di Maddaloni del 10 giugno 2018, si è proceduto alla proclamazione del sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo.

Simpaticamente qualcuno sul social indicava questa elezione, la terza scesa in campo per la guida della città, come la volta buona, in considerazione che due elezioni fa De Filippo al ballottaggio ha avuto la peggio su Rosa de Lucia e la scorsa volta, pur vincendo il ballottaggio con Giuseppe Razzano, restando in carica dal 27/06/2017 al 27/07/2017, sarà sfiduciato in consiglio comunale (il tutto frutto di “un’anomalia normativa” dove al sindaco in carica non si garantiva la maggioranza consiliare). Questa volta Andrea de Filippo vince al primo turno con una maggioranza “quasi bulgara” da far pensare alla non tanto remota vittoria che di un decennio fa circa interessò l’allora sindaco Michele Farina.

Ebbene questa mattina il Commissario Prefettizio, dott. Basile Benedetto, in carica dal 1 agosto 2017, ha proceduto a ratificare la proclamazione del sindaco Andrea De Filippo unitamente alla Giudice dottoressa Marinella Graziano, Presidente della Commissione Elettorale. Andrea De Filippo è stato accompagnato dal suo Capo Staff, Luca Ugo Tramontano (figura centrale delle ultime due campagne elettorali per il neo sindaco), da Franco La Spina e da alcuni consiglieri comunali. Da quanto si apprende il neo sindaco ha iniziato il suo incarico utilizzando una postazione presso gli uffici del Segretario Generale.

Sulla sua pagina di Facebook Andrea De Filippo ha reso noto il seguente messaggio alla città, subito dopo la proclamazione della sua sindaca tura: « Cara Maddaloni, dopo la proclamazione da primo cittadino, giuro di svolgere al massimo delle mie possibilità questo gravoso ma bellissimo compito, con l’augurio di essere tutti uniti e di perseguire i medesimi obiettivi. Alla mia città, ai dipendenti comunali, ai consiglieri e alla futura giunta: rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a lavorare. Auguri a tutti noi!».

Andrea De Filippo nuovamente sindaco di Maddaloni, come ha sancito l’elezione amministrativa di domenica. Infatti, dalla tornata elettorale di domenica, con un’affluenza complessiva di 21.851 votanti al voto pari al 64,80% della platea elettorale, De Filippo Andrea ha ricevuto 12.821 pari al 59,72%, a seguire Cortese Bruno 4399 voti pari 20,49%, Santo Concetta 1602 voti pari 7,46% (esponente del M5S che per la prima volta – dopo la recente elezione del 4 marzo 2018 di due parlamentari alla Camera maddalonesi – vede un esponente nel consiglio comunale), Campolattano Angelo 1524 voti pari 7,10%, d’Addiego Mario Nicola 943 voti pari 4,39% e Giordano Pasquale 180 voti pari 0,84%. Si sorvola un’analisi delle liste e dei candidati pur rilevando l’anomalia che più di trenta, dico più di trenta candidati non hanno ricevuto neanche un voto, neanche il loro, non che quelli che hanno ricevuto solo il loro o al massimo un secondo voto ne siano pochi e cos via. Questo fa pensare! In consiglio comunale intanto vi sarà una Maggioranza che vede le liste “Maddaloni nel Cuore” (Rivetti, Caiazzo, Capuozzo, Siviero, Liccardo), “Con De Filippo Sindaco” (Iaculo, Di Nuzzo), “Forza Italia” (Magliocca, Carfora), “UDC” (Sferragatta), “Cambiamo Insieme” (Bove, Amoroso), “Riscossa di Maddaloni” (Marone), “Maddaloni Futura” (De Rosa), “Scegliamo Maddaloni” (Stravino) e “Orientamo Maddaloni” (Iacobelli). Di conseguenza all’Opposizione ci sarà “Maddaloni Green” (Cortese, Russo, Tagliafierro), “Città di Idee” (Reitano, Tontoli), “Maddaloni Positiva” (Tenneriello), “M5S” (Santo) e “PD” (Campolattano).
Degli eletti è interessante la considerazione di Dario Bocchetti di Maddaloni News (testata giornalistica sempre molto efficiente nell’informazione locale per i maddalonesi che “vivono fuori”) che si ripropone: « La maggioranza è formata da 4 new entry su 16 consiglieri comunali. Includendo quelli eletti lo scorso anno per la prima volta che si sono accomodati sugli scranni del parlamentino maddalonese per circa un’ora prima della sfiducia flash passata alla storia, gli esordienti sono dunque Rosa Rivetti e Domenico Siviero (Maddaloni nel Cuore), Valerio Stravino (Scegliamo Maddaloni) ed Aniello Amoroso (Cambiamo Insieme). Utilizzando lo stesso criterio, incredibile ma vero, l’opposizione è formata prevalentemente da esordienti. In effetti, come abbiamo agito per la maggioranza, tutti i consiglieri comunali di opposizione sono alla loro prima consiliatura; infatti a parte le apparizioni di quel fatidico e unico consiglio comunale dello scorso anno dove c’erano Michele Russo e Imperia Tagliafierro (Maddaloni Green), Edoardo Tontoli e Domenico Reitano (Città di Idee), Angelo Campolattano (PD), anche per Bruno Cortese (Maddaloni Green), Angelo Tenneriello (Maddaloni Positiva) e Tina Santo (M5S) sarà la loro prima volta che metteranno piede alla prossima Assise.».
Intanto da parte mia Buon Lavoro per una Città meritevole d’ogni bene.
