Riceviamo e volentieri pubblichiamo dal segretario provinciale dei Verdi di Caserta, Enzo Falco.
CASERTA – Dopo la ubriacatura generale che ci ha portato alle sconfitte delle elezioni politiche, europee e amministrative; dopo che si è deliberatamente voluto perdere la Provincia di Napoli, spero ci sia uno scatto d’orgoglio nel centrosinistra che faccia capire che non possiamo aspettare inermi (e senza fare scelte politiche) le prossime scadenze elettorali.
Né possiamo continuare a farci male da soli, tra chi si divide essendo pro o contro qualcuno, tra chi contrappone acriticamente partiti ad altre forze politiche, chi decide di fare alleanze forzate con altre forze politiche senza che si promuovano incontri, si discuta e si parli del futuro dei nostri territori e delle comunità che li abitano.
Siamo ancora e sempre più spinti verso una politica virtuale, fatta di annunci più che di azione politica, e, in ogni caso, senza un forte e preciso profilo culturale.
Insomma è l’ennesima constatazione che se è vero che non possiamo affermare che la politica non c’è più, sicuramente possiamo dire che non la vediamo da tempo e che comunque va reinventata o reinterpretata attraverso una nuova lettura della società italiana.
Per fortuna pare si sia aperto un dibattito civile e di contenuti all’interno del PD e più ancora c’è una “nuova†idea che parte dal “Sudd†e, guarda caso, proprio da Bassolino. Ho mille motivi politici di contrasto con lui, ma affermo con convinzione: Era ora!
Intanto i Verdi giudicano positivo il risultato ottenuto in Italia meridionale con Sinistra e Libertà e più ancora alle amministrative, a dimostrazione che c’è spazio per una Sinistra d’ispirazione socialista e ambientalista con forti connotazioni di riformismo e di forza di governo. Speriamo che anche la Sinistra comunista riveda in positivo le possibilità di governare i problemi anziché subirli o farli subire da destra ai lavoratori e alle componenti più deboli della società .
Insomma se son rose fioriranno.
Ma attenzione, il tempo stringe. E questa volta non possiamo perdere nemmeno un minuto. L’estate è alle porte e non possiamo, in particolare in provincia di Caserta, rinviare le discussioni a settembre.
La prima mossa spetta al PD e, se ha ancora problemi, li ammetta umilmente e passi la mano. Sinistra e Libertà , in ogni caso, non starà con le mani in mano.
