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CASERTA – Sabato 12 maggio, vigilia della giornata mondiale delle comunicazioni sociali, a partire dalle 17, sarà consegnato nella Biblioteca del Seminario Vescovile di Caserta, il Premio Buone Notizie Scuola/Giovani – Targa Angelo Ferro.
L’iniziativa, condotta e moderata da Michele De Simone, presidente dell’Assostampa e Luigi Ferraiuolo, segretario generale del premio, rientra nella decima edizione del premio giornalistico nazionale Buone Notizie e premierà un video reportage prodotto dalle scuole di vario grado sul tema “Inchiesta: la mia comunità, tra buone pratiche e cattive abitudini”. E’ il primo spin off del Premio Buone Notizie perché la partecipazione delle scuole e dei giovani di tutta Italia è cresciuta così tanto da richiedere una data ad hoc.

Il Premio Buone Notizie Scuola/ Giovani 2018, sarà intitolato all’ imprenditore padovano, Angelo Ferro, ideatore e co-fondatore della Fondazione OIC Onlus (Opera Immacolata Concezione Onlus) di cui è stato presidente per 15 anni, e fondatore del centro Civitas Vitae di Padova, costruendo così un ponte ideale con Padova tramite il fondatore della Civitas Vitae, una città in cui anziani e giovani vivono in simbiosi, in un’area di 12 ettari dove convivono armonicamente strutture residenziali, sanitarie, formative, socio-assistenziali, ma anche ludiche, sportive e di avviamento al lavoro.
Il premio che prevede quattro categorie (primarie, medie inferiori e superiori e università) e altrettanti vincitori; per la prima volta viene assegnato in un momento diverso dalla cerimonia del Premio giornalistico, con l’intento di rendere protagonisti gli studenti e continuare un percorso che privilegia la buona informazione, le buone notizie e che stimola lo spirito critico degli studenti alla luce di storie straordinarie, esempi di vita come quelle del professore Angelo Ferro.

Figura di notevole spessore morale il prof. Angelo Ferro, già “Buona notizia del 2015” per la creazione della Civitas Vitae così commento’ l’assegnazione del premio in un video messaggio in diretta Skipe:
“Sono estremamente onorato e grato di aver ricevuto questo premio soprattutto perché non è dedicato a me in quanto persona, ma a un modo di essere, e a una comunità che agisce per il bene comune”.
Questa frase sintetizza l’Opera di Angelo Ferro, la sua umiltà e la sua grandezza morale, rivolte esclusivamente a migliorare la vita delle persone più deboli, svantaggiate e indigenti. Una vita spesa al servizio degli altri, una testimonianza forte, che continua a ispirare e a generare innovazione sociale.

Nell’apprendere l’intitolazione del Premio Buone Notizie ad Angelo Ferro, Andrea Cavagnis, presidente della Fondazione Opera Immacolata Concezione così ha commentato la “Buona Notizia”:
“Sono molto orgoglioso di sostenere questa iniziativa e che il Premio Buone Notizie, sezione giovani, sia stata intitolata ad Angelo Ferro, co- fondatore Fondazione Opera Immacolata Concezione di Padova – ha dichiarato Andrea Cavagnis – in quanto è stato promotore per anni del valore dell’intergenerazionalità: i giovani assieme agli anziani uniti dal “cerchio della vita” in un comune cammino.
Angelo Ferro ha ricevuto il Premio Buone Notizie nel 2015. Premio attribuitigli per la sua testimonianza di vita ad operare per costruire il Bene Comune attraverso la Coesione Sociale.
Il Premio Buone Notizie, titolo di forza evocativa straordinaria, condivide i valori della Civitas Vitae della Fondazione Opera Immacolata Concezione, una comunità che dal basso, partendo dal proprio territorio, per noi Padova e per voi Caserta, promuove un processo in cui ciascuno opera per il Bene Comune contaminando ed entusiasmando gli altri facendo emergere Buone Notizie che vengono comunicate alla società.
Per merito di questa iniziativa – ha concluso il presidente Cavagnis – si potrà far conoscere uno spaccato d’Italia che deve essere diffuso da un giornalismo di grande qualità valoriale che educa i giovani a riflettere sul mondo e su un futuro nuovo pieno di Buone Notizie.
Un premio dedicato ad un modo di essere: Promotori di inclusione sociale e promotori di Bene Comune”.
