Caserta, il coordinatore nazionale del Pdl Verdini interviene su Teverola dopo raid contro Caserta

TEVEROLA (Caserta) – “Prendo atto con preoccupazione e rammarico che questa campagna elettorale sta assumendo toni e modalita’ inquietanti. E non e’ solo la corsa per l’Europa, dove il Pd invece di parlare di contenuti e programmi ha incentrato tutto sul gossip e l’aggressione personale a Berlusconi. Anche le amministrative rappresentano uno snodo fondamentale, una partita delicatissima”.

Lo dice il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, che aggiunge: “A tal punto che stiamo assistendo anche a gravi episodi di intimidazione. E’ quello che e’ accaduto lunedi’ a Teverola, in provincia di Caserta, dove corre solo la lista del Pdl, in quanto quella del centrosinistra e’ stata esclusa sia dalla commissione elettorale sia dal Tar.

Le elezioni, in questo caso, sono valide solo se andra’ a votare il 50 per cento degli aventi diritto. Per questo motivo, il centrosinistra (che attualmente governa il comune) ha costituito il ’comitato del non voto’, cercando in ogni maniera di evitare il raggiungimento del quorum. Il clima e’ diventato incandescente.

Lunedi’ sera sono stati sparati due colpi di pistola contro il portone dell’abitazione del candidato sindaco del Pdl, Gennaro Caserta. Oggi i carabinieri hanno scoperto un tentativo di incendiare la sede del Pdl. Di fronte a questi evidenti tentativi d’intimidazione, esprimo la mia assoluta e totale solidarietà al candidato sindaco Caserta, al coordinatore provinciale del Pdl, Pasquale Giuliano, e rappresento l’affettuosa vicinanza del coordinamento nazionale del Pdl ai nostri esponenti locali.

Auspico, inoltre, che cessi quanto prima quest’irrespirabile atmosfera di tensione, provocata da irresponsabili che invece di analizzare le ragioni di un consenso che cala giorno dopo giorno, preferiscono attaccare chi il consenso lo sta costruendo con i fatti”.

La condanna di Cosentino

“Il ripetersi di episodi intimidatori ai danni del Popolo della libertà e di alcuni suoi esponenti alle elezioni amministrative in Campania, non è più tollerabile”. Lo afferma il coordinatore regionale del Pdl, Nicola Cosentino, nel commentare quanto accaduto a Teverola (Caserta), dove il candidato sindaco del Popolo della libertà, Gennaro Caserta, e la sede del suo comitato elettorale sono stati oggetto di due gravi raid.

’Evidentemente – aggiunge il parlamentare – l’allarme lanciato dopo gli episodi intimidatori registrati a Melito,
Pompei, Marcianise e Poggiomarino, non è servito a evitare il ripetersi di nuove e preoccupanti provocazioni, che attentano alle regole della democrazia e dello stesso vivere civile, in una giornata carica di valori e significati, quale appunto è il 2 giugno”.

“Nell’esprimere la nostra personale solidarietà e quella di tutto il partito a Gennaro Caserta, rinnoviamo il nostro appello a vigilare, verso chi ha la responsabilità di farlo. Alle altre forze politiche – conclude Cosentino – chiediamo, invece, di far sentire anche la loro voce, affinché indignazione e condanna dei vili episodi siano più forti e vibrate”.