CASERTA – Puntuali come ogni estate arrivano le voci di mercato, ma, soprattutto quando si parla di calcio minore, di acquisizioni di titoli, fusioni, ripescaggi e via dicendo. Già i rumors erano presenti nei mei scorsi, oggi il tam tam è ancor più forte.
Stiamo parlando di uno scambio di serie tra l’Aversa Normanna di Spezzaferri e la Casertana di Sparaco. In pratica il club rossoblu si trasferirebbe ad Aversa e i granata farebbero il percorso inverso. In pratica una variazione di sede e ragione sociale, unica via possibile per fare questa operazione.
Ipotesi
Attenzione siamo solamente nel campo delle ipotesi. In verità le continue esternazioni del presidente Spezzaferri verso l’ Amministrazione comunale e la città ree di essere troppo fredde verso la squadra a molti è sembrato un voler preparare il campo prima dell’addio.
Ma dall’altra parte una riflessione nasce spontanea. Perchè investire tanti soldi, fare mille sacrifici per arririvare in Seconda divisione e conservare la categoria se poi non si ha intenzione di rimanervi?
Insomma, stiamo al fantacalcio che per dovere di cronaca dobbiamo riportarvi. La sensazione è che tutto rimanga così com’è oggi. Aversa Normanna in Seconda Divisione, Falchetti in D. Del resto non pensiamo sia una passeggiata fare un torneo di Lega Pro e per la Casertana in via di costruzione societaria e tecnica il passo forse oggi sarebbe troppo audace.
Ma, mai dire mai.
Dal mercato arrivano le prime indiscrezioni. Come giusto Feola ha chiesto la conferma per il nucleo base della squadra che si è guadagnata la promozione in D. Con loro arriveranno giovani di valore e provati calciatori di esperienza in D. Quindi conferma per Raucci. Solo voci e niente di più i nomi di Corsale, Moretti e dell’attaccante del Venafro, Vincenzo Ricamato.
Si allunga poi la lista dei pretendenti per Guida. Il giovane difensore casertano interessa molti club di Lega Pro, ma ultimamente si è fatto sotto anche il West Ham. La società britannica ha offerto a Guida la possibilità di uno stage di una settimana al termine del quale potrebbr anche venir ingaggiato dal club inglese e disputare l’equivalente del nostro campionato primavera, la Premier Academy League.
A questo punto spetterà solo al giocatore decidere sul da farsi.
