Caserta, appuntamento al Sacrario dell’Eremo San Vitaliano in memoria dei Caduti, civili e militari

CASERTA – Da più di un ventennio Caserta è Città di Pace e sono già state ben le Marce in tal senso organizzate e promosse dalla Chiesa di Caserta.

Il tessuto sociale della città rappresentativa di Terra di Lavoro è a favore della Pace e per la memoria di coloro i quali per essa si sono impegnati o hanno perso, donato la loro esistenza.

In questo contesto va inquadrato l’evento di domani 10 novembre 2017, allorquando, in occasione della Giornata Nazionale dedicata ai Caduti nelle Missioni di Pace e dell’anniversario della fondazione del Sacrario alla memoria dei Caduti, civili e militari, nelle missioni di Pace, si terrà tra Caserta e l’Eremo di San Vitaliano a Casola una cerimonia celebrativa dei due eventi.

eremo-di-san-vitaliano -on-line

La programmazione della mattina, curata direttamente dell’amministrazione comunale guidata dall’Avv. Carlo Marino, che potrebbe subire leggere variazioni per le condizioni climatiche, prevede alle ore 11.45 il ritrovo presso l’Eremo di San Vitaliano a Casola di Caserta dove si terrà la Cerimonia per il Primo Anniversario della Fondazione del “Sacrario alla memoria dei Caduti, civili e militari, nelle missioni di Pace”. Seguirà poi, alle ore 12, la celebrazione della Santa Messa officiata dal Rettore dell’Eremo don Valentino Picazio.

fotodafolgoreconsacrermsanvit

Come nasce, quando nasce e si inaugura, che funzione ha e come e quando è possibile visitare il Sacrario?

Ebbene, il progetto vede la luce nel 2016, inizialmente l’inaugurazione era prevista a maggio poi spostata ad ottobre, ovvero dopo ben undici anni dalla prima lettera che Daniela Paglia allora undicenne, sorella della M.O.V. M. Ten. Col. Gianfranco Paglia, scrisse al Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Della lettera ne parla anche il Ministro della Difesa, on. Roberta Pinotti, in occasione della inaugurazione del 12 ottobre 2016 in cui il rappresentante del Governo intervenne a nome dello Stato.

2021277 sacrarioeremosvitaliano

«Undici anni fa – ricorda il ministro, secondo la cronaca del tempo – Daniela, che allora aveva undici anni, scrisse una lettera al Capo di Stato Maggiore della Difesa in cui chiedeva che il sacrificio di tanti uomini e donne cadute nelle missioni di peacekeeping venisse ricordato in un luogo particolare. Io allora ero presidente della Commissione Difesa. A quella lettera abbiamo finalmente risposto. È importante per i familiari dei soldati sapere che c’è un Paese che non dimentica». «È passato tanto tempo – dice Daniela Paglia, oggi studentessa universitaria di 22 anni [la dichiarazione è dell’ottobre 2016]- e sebbene con un po’ di ritardo le istituzioni hanno capito l’importanza di creare un luogo per ricordare i tanti soldati caduti dopo la Seconda Guerra Mondiale. Questo posto è importante soprattutto per i giovani, per i tanti miei coetanei cresciuti senza valori, penso all’amore per la nostra Italia. Undici anni fa scrissi la lettera dopo aver visto al telegiornale i funerali dei caduti per la strage di Nassiriya. Mi sembrava ingiusto che passato quel momento il sacrificio potesse cadere nell’oblio».

Dopo tempo finalmente nel 2016 si realizza all’Eremo di San Vitaliano in Casola di Caserta il primo Sacrario alla Memoria di tutti i caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace. Evento unico e che non poteva che partire dalla Città di Pace di Caserta.

ef8bd3de49a270d49d40baf602fbfad5 XL

La richiesta di Daniela fu esplicita: ricordare in un luogo simbolico almeno attraverso una foto e il loro nome tutti coloro che difendendo la Patria hanno sacrificato la propria vita.

Questa richiesta, grazie alla collaborazione dell’Eremo di San Vitaliano di Casola e grazie alla sensibilità del rettore don Valentino Picazio, è diventata realtà.

Da qui un anno fa, mercoledì 12 ottobre 2016, in presenza di tantissime autorità, civili ad iniziare dal sindaco Carlo Marino e del prefetto Arturo De Felice, religiose, militari e politiche il Ministro della Difesa Roberta Pinotti ha inaugurato il Sacrario.

L’evento fu promosso dal Ten. Col. Gianfranco Paglia, “Medaglia d’Oro al Valor Militare” e da don Valentino Picazio.

Tra le altre cose, si ricorda che alla cerimonia del 12 ottobre 2016 presero parte molti familiari dei numerosi soldati morti o feriti nelle varie missioni internazionali, dall’Iraq all’Afghanistan. Familiari dunque dei 176 Caduti provenienti da ogni parte d’Italia. Non mancarono i vertici militari, tra cui il capo di Stato maggiore dell’Esercito Danilo Errico e il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette. La Scuola Casertana partecipò con studenti di diversi istituti casertani (altri sarebbero andati in visita nelle settimane a seguire così da ammirare anche l’Eremo di San Vitaliano, monumento del XIII secolo, tornato grazie a don Picazio a nuova vita) i quali hanno trovato un totem multimediale con aneddoti, foto e diari che permettono di scoprire le storie dei singoli soldati morti o feriti.

Sempre circa la presenza degli studenti si ricorda che agli alunni della scuola del IV Circolo di Casola, diretto dalla prof.ssa Angela Cuccaro, si esibirono in una rappresentazione musicale al termine della quale donarono al Ministro Pinotti un piccolo mappamondo e un cartellone con la scritta «La pace siamo noi».

d65085d854a39feae81a41eb458281c5 XLfotodadueconsacrermsanvit

L’evento ebbe un enorme risalto, richiamato dalla stampa nazionale e dalle Televisioni, Rai compresa, così da consolidare quanto auspicato dallo stesso Ministro Pinotti: «L’identità e la storia di un Paese passa attraverso le tragiche vicende dei tanti uomini e donne che hanno sacrificato la loro vita in nome della Patria. E attraverso luoghi come il nuovo sacrario inaugurato qui a Caserta».

In esito alla manifestazione, il ten. Gianfranco Paglia, ringraziò pubblicamente il Comune di Caserta e don Valentino Picazio, rettore dell’eremo di San Vitaliano dichiarando: «La giornata consente ai familiari dei Caduti ed a tutti i cittadini l’opportunità di unirsi nel ricordo di coloro che si sono sacrificati, riservando loro un doveroso omaggio. L’evento sarà l’occasione per manifestare la vicinanza alle loro famiglie, mostrando l’orgoglio di appartenere ad una Patria che, pagando anche un pesante tributo di vite, è protagonista della comunità internazionale in difesa dei diritti fondamentali dell’uomo, della democrazia e nel fronteggiare il terrorismo in ogni sua forma ispirandosi ai dettami della nostra Costituzione»

Ma che cosa è il Sacrario alla memoria dei Caduti, civili e militari, nelle missioni di Pace?

Ebbene, il Sacrario alla memoria dei Caduti, civili e militari, nelle missioni di Pace è un luogo della memoria che consente di conoscere la storia delle missioni di pace e dei militari che hanno sacrificato la propria vita in nome del giuramento prestato alla Patria. La sua esistenza e presenza vuole essere un messaggio che si vuole tramandare alle nuove generazioni «affinché conoscano bene la storia contemporanea».

Tornando alla giornata di domani 10 novembre 2017 si rende disponibile un maggiore dettaglio del cerimoniale.

Come accennato, dunque, vi sarà il raduno all’Eremo di San Vitaliano di Casola, frazione di Caserta, alle ore 11. 45 e qui vi sarà il Posizionamento del Gonfalone della Città di Caserta e a seguire ci sarà lo Schieramento delle Autorità davanti alla Targa dedicata ai Caduti, civili e militari, nelle Missioni di Pace. Subito dopo vi sarà la Deposizione di una corona di alloro, con nastro rosso blu e recante la scritta “Ai Caduti nelle Missioni di Pace”, da parte del Signor Sindaco del Comune di Caserta (portata dai VV.UU. di Caserta in alta uniforme). Dopo questo momento ci sarà l’intervento di un trombettiere che suonerà il “Silenzio fuori Ordinanza”, per solennizzare maggiormente la manifestazione.

A seguire, alle ore 12 ci sarà la Celebrazione della Santa Messa officiata dal Rettore dell’Eremo don Valentino Picazio.

Il progetto di conoscenza e di arricchimento e promozione del Sacrario alla memoria dei Caduti, civili e militari, nelle missioni di Pace è in costante evoluzione e per chi volesse inviare al Sacrario contenuti relativi ai propri caduti può farlo inviando tutti i materiali all’indirizzo di posta elettronica sacrario@eremosanvitaliano.it.

È d’uopo far presente che è preferibile inviare testi in formato txt o doc e non in formato pdf, Immagini in formato jpg a cui aggiungere un file di testo con le didascalie per le foto.

Circa gli orari di apertura del Sacrario alla Memoria dei Caduti in Missioni di Pace va detto che questo resta aperto ogni Sabato dalle 9.30 alle ore 12.30 e dalle 15.00 alle ore 18.00, ogni Domenica dalle 10.00 alle ore 13.30 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Il 12 ottobre 2016 restò aperto fino a mezzanotte. Per altre informazioni è possibile telefonare al numero 335 464 573 o scrivere a sacrario@eremosanvitaliano.it.