Caserta, camorra: procurava alloggi e ragazze ai latitanti. Arrestato Nigro a Villaricca

VILLARICCA (Napoli) – Procurava alloggio e ragazze squillo ai latitanti della camorra a Villaricca, arrestato Luigi Nigro, detto “zizz e’ vacca”. Le indagini hanno rivelato la sua disponibilità ad aiutare il clan dei casalesi e soprattutto della fazione setola, in tutto quello di cui avevano bisogno. Le confessioni di Spagnuolo, hanno confermato quanto veniva evidenziato dalle intercettazioni telefoniche e ambientali.

Alle 11.30 di oggi, a Napoli, nel Quartiere Chiaiano, gli agenti della Squadra mobile della Questura di Caserta, diretta dal vice questore dott. Rodolfo Ruperti, ha tratto in arresto Luigi Nigro, nato a Villaricca (Napoli), il 22 giugno del 1976, con precedenti per falso monetario e furto. In esecuzione all’ordinanza emessa dal Gip distrettuale di Napoli, su richiesta della DDA del capoluogo campano.

Il Nigro, uomo di fiducia dei killer Alluce Granato

L’accusa nei confronti del Nigro è di: favoreggiamento aggravato dall’avere agito al fine di agevolare l’organizzazione criminale, clan dei casalesi del gruppo Bidognetti e nella fattispecie, della fazione stragista capeggiata da Giuseppe Setola. Il provvedimento è scaturito a seguito delle indagini che, il 7 gennaio scorso, conducevano al fermo, da parte della polizia di Stato di Caserta, dei latitanti Antonio Alluce, soprannominato “ ‘A minaccia”, nato a Caserta il 21 febbraio del 1976, e di Davide Granato, nato a Napoli il 17 ottobre del 1975, entrambi residenti a Casal di Principe.

Aveva messo a disposizione un appartamento

Entrambi risultavano essere componenti del gruppo di fuoco capeggiato da Setola. I due pericolosi latitanti, che avevano partecipato, con ruoli attivi alle stragi del 18 agosto e del 18 settembre 2008, perpetrate dal clan sul litorale domitio, venivano catturati 7 novembre del 2008, all’interno di un appartamento ubicato a Villaricca.

Scattano le indagini

I servizi di intercettazione telefonica e ambientale, attivate nel corso delle indagini e i successivi riscontri investigativi, hanno permesso di acquisire gravi e inequivocabili indizi circa il coinvolgimento del Nigro, nel procurare riparo e rifugio ai componenti del gruppo Setola ed in particolare ai due latitanti Alluce e Granato. Il Nigro incaricava il pericoloso pregiudicato Domenico Quarto, nato a Napoli il 19 dicembre del 1960, residente a Mugnano, di affittare l’abitazione dove questi furono poi individuati ed arrestati, dopo un inutole tentativo di fuga.

In quella circostanza fu arrestato anche il Quarto per favoreggiamento aggravato. Le indagini evidenziavano come quest’ultimo, agiva dietro le direttive del Nigro, a cui comunicava gli sviluppi della situazione, nonché le specifiche esigenze, anche quelle relative ad incontri galanti avanzate dai due latitanti ospitati nel covo di Villaricca. In particolare il Nigro ed il quarto, reclutavano ragazze “disponibili”, una delle quali di soli 19 anni, che in cambio di denaro, 200 euro a prestazione, concedevano i propri favori sessuali ai loro ospiti

I sospetti confermati dal pentito Oreste Spagnuolo

L’indiscutibile ruolo del fiancheggiatore di Luigi Nigro, detto “Zizz e Vacca”, genero di Angelo Nuvoletta, ha trovato conferma anche nelle dichiarazioni del collaboratore Oreste Spagnuolo, che riferiva ai magistrati della Dda di Napoli, che questi aveva dato appoggio ad Alluce e Granato ed aveva offerto la propria disponibilità ad ospitare nell’abitazione di Villaricca, anche il Setola stesso, Alessandro Cirillo, Giovanni Letizia e lo stesso Spagnuolo.