Aversa Normanna da applausi. Batte anche la Vibonese, si salva e chiude al nono posto il campionato

AVERSA (Caserta) – Un ‘Rinascita’ stracolmo, così come aveva previsto il presidente Spezzaferri, fa da cornice all’ultima gara di campionato, che sancisce la salvezza dell’Aversa Normanna.

Contro la Vibonese i ragazzi della squadra casertana guidati da mister Sergio controllano la partita, creano azioni pericolose a ripetizione e chiudono il match con un gol per tempo. Portano a casa tre punti chiudendo così la stagioen al nono posto. Applausi per una squadra che ci ha creduto sino alal fine e che grazie ad un filotto di vittorie ha coronato il suo sogno.

La partita

Al 5’ prima conclusione verso la porta calabrese. Gennaro Marasco pone al centro dell’area una palla che Perna tocca all’indietro per Zolfo. Tiro che sfiora la trasversale.

La rete

La difesa rosso-blu non sembra invulnerabile ed infatti non lo è quando, dopo otto minuti di gioco, Pagano crossa dalla sinistra ed piattone al volo di Perna s’insacca alle spalle di Amabile. Il monologo aversano prosegue per tutta la prima parte della gara. 13’ calcio di punizione di Sibilli dalla sinistra direttamente in porta, di poco alto sulla traversa. 18’ traversone di Gennaro Marasco, Amabile non è pronto nella presa, ma riesce a respingere il tiro di Perna. La palla giunge a Zolfo la cui conclusione viene intercettata quasi sulla linea da un difensore calabrese. 20’ Perna e Gennaro Marasco creano scompiglio nell’area degli ospiti e Longo, da posizione decentrata, prima coglie il palo esterno, poi rimette al centro, non trovando nessuno pronto a ribadire in rete. 26’ calcio d’angolo di Longo e colpo di testa di Di Girolamo, alto di un spanna.

La Vibonese cerca di alleggerire la pressione granata al 29’, con un tiro dalla distanza di Falco, centrale, bloccato senza problemi da Pettinari. Il caldo si comincia a sentire e prima del riposo, al 43’, Sibilli inizia a prendere la mira, ma Amabile è bravo alla deviazione. Sul successivo angolo, l’incornata di Maraucci trova ancora pronto l’estremo difensore rosso-blu.

La ripresa

Il secondo tempo si apre senza sostituzioni e con l’Aversa ancora all’attacco. 5’ Gennaro Marasco va via tutto solo dopo una palla rubata da Franzese, ma l’attaccante normanno trova sulla sua strada ancora Amabile, che è pronto alla respinta. Al 9’ il portiere calabrese toglie di pugno dalla testa di Perna il possibile 2-0, dopo un traversone dalla destra di Franzese. I calabresi sembrano svegliarsi al 14’, con bolide angolato dal limite di Pirrone, ma Pettinari si distende e devia in angolo.

Il raddoppio granata

Un minuto più tardi, l’Aversa decide di voler chiudere i conti. Perna fa fuori il suo diretto avversario e serve a Sibilli una palla che è un invito al gol. L’ex Sorrento non sbaglia e mette praticamente fine all’incontro. I restanti trentacinque minuti di gioco sono solo una formalità da espletare senza grandi sussulti, tranne un calcio di punizione di Oudirà al 46’, deviato con un volo plastico da Pettinari. Al triplice fischio festa e cori in onore dei giocatori normanni, per una salvezza su cui pochi, cinque partite fa osavano scommettere.

Il tabellino

AVERSA NORMANNA – Pettinari, Franzese, Pagano, Zolfo (27′ st Arini), Di Girolamo, Maraucci, Marasco G., Marasco A., Perna (41′ st Avolio), Sibilli (36′ st Selvaggi), Longo. A disp.: Polise, Chirico, Panini, Palmiero. All.: Sergio

VIBONESE – Amabile, Sgambato, Bica, Pirrone, Bianciardi, Orefice, Ruscio, Kulenthiran (8′ st Genesio), Oudirà, Falco (30′ st Saturno), Taua (41′ st Benalmir). A disp.: Bastiera, Beltrano, Ranellucci, Santonocito. All.: Galfano

ARBITRO: Santonocito di Abbiategrasso

RETI: 8′ pt Perna, 15′ st Sibilli

NOTE: spettatori 2.500; ammoniniti Longo (A) e Orefice (V); angoli 6-4 per l’Aversa; recuperi 2′ pt, 5′ st

Risultati

Aversa – Vibonese 2:0

Gela – Andria 0:0

Cassino – Barletta 2:1

Pescina – Cosenza 1:1

Melfi – Igea Virtus 2:1

Catanzaro – Isola Liri 3:0

Scafatese – Manfredonia 2:4

Val di Sangro – Noicattaro 2:1

Monopoli – Vigor Lamezia 1:0

 

La classifica

Cosenza 67, Gela 64, Catanzaro 59, Pescina 54, Andria e Cassino 52, Barletta 44, Monopoli 43, Aversa Normanna 42, Scafatese, Noicattaro e Melfi 41, Igea Virtus e Manfredonia 40, Vibonese 34, Val di Sangro 35, Isola Liri 30, Vigor Lamezia 24

Cosenza promosso in prima divisione

Play off: Gela – Andria; Catanzaro – Pescina

Play out: Manfredonia – Isola Liri;Vibonese- Val di Sangro

Retrocesso in D: Vigor Lamezia