CASTELVOLTURNO (Caserta) – Il sindaco di Castelvolturno (Caserta), il magistrato Francesco Nuzzo, ha ritirato le dimissioni da primo cittadino.
Nuzzo si era dimesso il 27 aprile scorso accusando i partiti della sua giunta di centrosinistra di averlo «lasciato solo contro la camorra». Ha spiegato di aver ottenuto il sostegno di singoli, associazioni, ed esponenti politici e garanzie per la prosecuzione della sua attività amministrativa. Una spinta forte a continuare il suo mandato gli era arrivata dal governatore della Campania Antonio Bassolino che a nome dle bene comune, lo aveva sollecitato a lavorare per la città di Castelvolturno.
«Ieri – ha spiegato – ho ricevuto un invito ad andare avanti da Massimiliano Noviello, figlio di un imprenditore ucciso per vendetta dalla camorra, che è stato un segnale forte. Oggi l’associazione “Libera” mi ha presentato un progetto per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e mi ha espresso la propria vicinanza. Altri segnali di incoraggiamento li ho avuto dal sottosegretario agli Interni Mantovano, dal ministro Maroni e dai vertici regionali del Pd».
Il sindaco di Castelvolturno, magistrato della Procura di Brescia, annuncia un ampio rimpasto nella giunta. «Cambierò almeno quattro assessori e ci sarà l’apporto di personalità esterne».
«Gli obiettivi restano l’approvazione del piano urbanistico, del piano commerciale e del piano spiaggia per la cittadina del litorale domizio»
