Caserta, arrestato nella notte Clemente D’Albenzio: capo omonimo clan camorristico

MADDALONI (Caserta) – Nella notte i Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta hanno tratto in arresto a Montedecoro Clemente D’Albenzio, capo dell’omonimo clan operante nel territorio maddalonese.

L’uomo era sfuggito al blitz dei militari il 17 marzo scorso, in cui i carabinieri scompaginarono le fila del suo gruppo criminale arrestando 29 affiliati tra cui il fratello Giorgio. Il malvivente, ritenuto responsabile dei reati di associazione mafiosa ed estorsione, si nascondeva nel suo territorio.

L’uomo è ritenuto un pericoloso affiliato a due delle cosche camorristiche operanti sul territorio casertano, ai Belforte di Marcianise e al clan Massaro operante nel territorio di San Felice a Cancello.

L’uomo è sfuggito, nel settembre del 2006, ad un tentativo di omicidio da parte dei clan rivali i quali però, il 15 settembre dello stesso anno, ammazzarono Angelo Cortese. Il D’Albenzio è ritenuto responsabile di centinaia di estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori, aggravate dal metodo mafioso.