Caserta, operazione dei carabinieri a Piedimonte Matese: arresti, denunce e sequestri

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, diretta dal Capitano Salvatore Vitiello, con l’obiettivo di contrastare vari fenomeni di criminalità su tutto l’intero comprensorio matesino e nei territori limitrofi.

Ad agire sono stati i militari delle stazioni di Ailano (Caserta) e Capriati al Volturno (Caserta), con il maresciallo William Salvatore, gli appuntati Nino Amoroso, Giuseppe Cambio e Paolo Minchella, insieme a quelli della Stazione di Piedimonte Matese e del Nucleo Operativo e Radiomobile, coordinati rispettivamente dal Luogotenente Luigi Lo Russo e dal maresciallo Giuseppe Calabrese. Il bilancio definitivo delle operazioni é stato di una persona arrestata in flagranza di reato e undici tra denunciate a piede libero o colpite da misure di prevenzione, inoltre è stato sottoposto a sequestro un fucile con relative munizioni.

A finire con le manette ai polsi, Krais Kwaku, 35enne, di origine nordafricana, sul quale i carabinieri hanno scoperto che da oltre quattro mesi pendeva un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale ed è inoltre sospettato di essere coinvolto in attività illegali, come reati contro il patrimonio e la persona. L’immigrato clandestino, sorpreso nei pressi di alcune abitazioni isolate ubicate nella estrema periferia della cittadina pedemontana, alla vista dei militari ha tentato una improbabile fuga, venendo immediatamente bloccato ed arrestato.

Altre cinque persone, A.A., 40enne, E.K., 38enne, S.K., 24enne, K.A., 41enne, e K.B., 28enne, anch’essi tutti di origine nordafricana, sono stati fermati ed accompagnati in caserma poiché privi di regolare permesso di soggiorno. Nei loro confronti é scattata una denuncia e sono state avviate le procedure di espulsione.

Sempre a Piedimonte, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, A.I., 22enne e T.R., 26enne, i quali, per futili motivi, si sono resi responsabili di minacce di morte e di tentativo di aggressione nei confronti di una donna 38enne del posto.

Una denuncia a piede libero è scattata anche nei confronti di A.M., 60enne e N.M., 40enne, i quali a seguito di problemi sorti per motivi relativi al limite di confine di una proprietà, hanno minacciato di colpire un loro vicino con un piccone e inoltre hanno danneggiato con un’altro oggetto contundente la sua autovettura. I reati di cui dovranno rispondere sono quelli di minaccia aggravata e danneggiamento aggravato.

Sempre a Piedimonte, S.P., 40enne, originario di Acerra (Napoli), con a carico numerosi precedenti di polizia, è stato sorpreso nel centro abitato, dove si aggirava a piedi senza saper giustificare la sua presenza nella zona. Pertanto nei suoi confronti è scattata immediata la misura di prevenzione che prevede il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per la durata di tre anni.

A Dragoni invece è stata sottoposto alla misura di prevenzione dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza, V.F., 35enne, la misura è scaturita a seguito di una serie di reati contro il patrimonio e la persona commessi tra il 2005 e il 2008. Infine sottoposto a sequestro un fucile calibro 12 con una cinquantina di munizioni, in possesso di un commerciante originario di Piedimonte Matese, al quale erano venuti meno i titoli e i requisiti necessari per la detenzione.

Contestualmente sono stati attuati numerosi posti di blocco istituiti lungo le arterie principali che collegano i comuni dell’Alto Casertano, durante i quali sono stati sottoposti ad accertamenti 180 veicoli in transito ed identificate 200 persone.