Non abbiate paura di essere felici. La straordinaria storia di Noemi Lakmaier

Si allarga la famiglia dell’Eco di Caserta. Da oggi Grazia Sposito, penna nobile e delicata, inaugura sulle nostre colonne una rubrica dedicata alla disabilità. Una rubrica dove si racconteranno storie di speranza, di forza, di coraggio, di gioia.  Benvenuta

CASERTA – Ci sono storie che quando le racconti si consumano, ti cuciono addosso emozioni straordinarie. Ci sono momenti in cui la vita ti regala attimi di bellezza inattesa, dove resta difficile non rimanere affascinati per poter trarre insegnamenti di vita e di coraggio. Storie quotidiane, dove  la ricerca della felicità, a volte  sembra uno stato irraggiungibile.

Esiste una condizione psichiatrica che prende il nome di cherofobia, ovvero paura di “essere felici”. Noemi Lakmaier, ha deciso di affrontarla. Come avviene in Up , un notissimo lungometraggio d’animazione prodotto nel 2009, anche Noemi ha spiccato il suo volo grazie ai palloncini andando ad inseguire la sua felicità. L’artista e psicoterapeuta  austriaca affetta da una disabilità motoria fin dalla nascita,  ci insegna che per poter superare qualcosa che ci spaventa e ci limita, l’unica cosa da fare è quella di affrontare il nostro ostacolo in maniera diretta. Anche perché ci sono ostacoli che risiedano soltanto nella nostra testa. È stato proprio così che l’artista viennese ha deciso di sfidare una delle sue più grandi paure: quella di volare. L’ha fatto restando appesa a ventimila coloratissimi palloncini che l’hanno sostenuta a mezz’aria per nove ore, all’interno del Teatro dell’Opera di Sydney.

Noemi ha chiamato la sua istallazione  Cherophobia, già andata in scena all’interno della chiesa di San Leonardo a Londra. ha spiegato l’artista al Sidney Morning Herald .  La sospensione dal suolo, fa percepire una tensione costante tra la forza dell’elio, che dà una spinta verso l’alto e il peso del corpo che spinge, invece verso il basso. Creando una lotta continua tra le due forze.

La sua condizione fisica non è l’unico motivo per cui Noemi Lakmaier, infatti ha voluto precisare che alla base del suo progetto ci sia qualcosa di più ampio. «Si tratta di una dichiarazione più ampia sulla natura dell’essere umano e sul suo significato. Abbiamo ridotto al minimo il rischio di fallimento ma non azzerato. Ci possono essere palloncini che scoppiano per esempio ma la voglia di farcela è più forte della mia paura».

Per un momento sembra di essere catapultati dentro il film d’animazione Up. Perché non c’è amore più grande del continuare ad essere grati per quanto l’altro ci ha dato e desiderarne la Felicità, anche se non siamo noi al centro di essa. Grande ed ammirevole è stata la forza di volontà di questa ammirevole artista.