NAPOLI – Il Presidente del Gruppo di AN-Pdl in Consiglio Regionale Enzo Rivellini, componente della commissione Sanità , candidato al Parlamento Europeo nella lista PDL, circoscrizione Italia Meridionale (Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise e Puglia) apre la campagna elettorale Giovedì 14 maggio, ore 19:00 all’Hotel Ramada – Napoli.
Il Meridione non è solo degrado e delinquenza, – dice Rivellini – ma esiste, ed è maggioranza, un Sud di “uomini che lavorano onestamente†che viene ingiustamente sottovalutato e mortificato.
Siamo la porta di ingresso ed il ponte tra Nazioni di diversa cultura, religione e sviluppo economico – continua il candidato – ed è essenziale che il Mezzogiorno sia al centro dell’agenda politica europea
Enzo Rivellini è Capogruppo An-Pdl in Consiglio Regionale della Campania, dove è stato eletto nell’aprile 2005 con circa 17mila preferenze personali.
Nei quattro anni di attività in Consiglio Regionale si è impegnato in particolare su alcune tematiche; queste le sue battaglie politiche più importanti:
• Finanziamenti all’Ospedale Cardarelli di Napoli per il Pronto soccorso (250mila euro – finanziaria regionale 2009);
• Finanziamenti all’Ospedale Rizzoli di Ischia per installare la prima Camera Iperbarica sull’isola (500mila euro – finanziarie regionali 2008 e 2009);
• Finanziamenti all’Asl Napoli 2 (circa 100mila euro – finanziaria regionale 2008) per effettuare lo screening gratuito della popolazione sul rischio diossina;
• Legge regionale sulle liste di attesa: approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale della Campania (febbraio 2006) per risolvere l’annoso ed irrisolto problema dei ritardi delle visite mediche e degli interventi chirurgici;
• Scandalo Soresagate, l’operazione di ripiano dei debiti più importante mai effettuata nella sanità italiana: le sue denunce (dicembre 2006) hanno permesso di scoprire consulenze multimilionarie elargite inutilmente a faccendiere ed improvvisati finanzieri;
• Costruzione Ospedale del Mare, l’opera pubblica in Project Financing più importante mai effettuata in Italia: le sue denunce hanno contribuito a fare luce su aspetti inquietanti che ritardano l’apertura del nosocomio;
• Ivagate, pagamenti non dovuti per l’Iva sui presidi farmaceutici: le sue segnalazioni (ottobre 2007) hanno consentito di determinare un enorme risparmio per le casse del sistema sanitario che venivano gravate da erronei calcoli;
• “SanaSanità â€, l’associazione di medici, imprenditori, professionisti e cittadini nata per individuare ed evidenziare le eccellenze della sanità . Tutto ciò per evitare i vergognosi “viaggi della speranza†che spesso sono dovuti alla mancata conoscenza delle strutture presenti sul territorio. Ha visitato quasi tutti gli ospedali della Campania interessandosi “dal vivo†delle varie problematiche.
