CAPUA (Caserta) – A seguito di un incidente d’auto, dalle lievi entità , una guardia giurata viene colto da malore e muore in ambulanza durante il trasporto in ospedale. L’uomo si stava recando al lavoro, i colleghi sono sotto shock.
Un uomo di 51 anni, è morto a seguito di un incidente ieri sera in località Brezza a Capua in direzione Sant’Andrea del Pizzone. La dinamica del sinistro è al vaglio degli inquirenti. Erano circa le 23.20 circa quando due vetture, una Fiat Stilo ed una Renault Laguna, si sono scontrate frontalmente. A bordo della stilo viaggiava Domenico Pratillo, 51 anni, di Grazzanise (Caserta), di professione guardia giurata.
L’uomo lavorava presso la Casa Circondariale di Carinola (Caserta). Subito dopo l’impatto è stata allertata la Centrale Operativa del servizio sanitario del 118, sul posto è arrivata l’ambulanza di Capua e di Calvi Risorta. Il povero Patrillo è stato sottoposto a massaggio cardiaco per poterlo rianimare, il forte tamponamento lo aveva scombussolato, infatti a seguito dell’accaduto, il poveretto ha accusato un malore. La vittima è stata immediatamente trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), ma purtroppo non ce l’ha fatta: è deceduto nell’ambulanza durante la corsa.
Il corpo del poveretto è stato successivamente trasferito nel reparto di medicina legale dell’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta in attesa di una visita autoptica. Nella seconda macchina coinvolta nel sinistro, si trovavano tre donne, anche’esse ferite nell’impatto tra le auto. Le malcapitate però, senza attendere l’arrivo della seconda ambulanza, si sono recate con i propri mezzi al pronto soccorso dello Psault di Capua.
Dalle visite di rito, è emerso che le due occupanti della Renault non erano gravemente ferite, e se la caveranno con una prognosi di 5 giorni ciascuna. Solo la conducente, che era stata trasferita successivamente al pronto soccorso dell’ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere, sembrava di aver avuto un danno più grave, ma le è stata riscontrato un colpo di frusta al collo, con prognosi di 20 giorni salvo complicazioni.
Per i rilievi e la dinamica dell’incidente, sono arrivati sul posto i militari dell’Arma di Santa Maria Capua Vetere, agli ordini del capitano Carmine Rosciano, che dovranno stabilire le responsabilità di ognuno dei conducenti.
All’interno del carcere oggi, regnava un’aria triste e malinconica, in segno di lutto per il povero Patrillo. Dalle prime indagini condotte dai carabinieri della stazione sammaritana, sembra che il sinistro in sé, non sia stato il movente della morte del poveretto, ma ad uccidere la guardia, è stato il malore che lo ha colpito a seguito dell’impatto.
L’incidente, pare, non è stato di una tale gravità , da colpire a morte il poveretto, ma è deceduto a seguito del malore, probabilmente per un infarto, che ha seguito la collisione. Ma a conferma di ciò, occorre attendere i risultati dell’autopsia. I colleghi lo conoscevano come una “bravissima persona, un lavoratore ed un amicoâ€.
Non si aspettavano che una tragedia tanto grave potesse stroncare la vita del collega. “Purtroppo è il destino e dobbiamo accettarloâ€, dice una guardia. Forse è il modo giusto per non permettere alla tragedia di fare un male maggiore.
Domenico lascia la moglie e due figli, che ora piangono per la morte improvvisa del congiunto.
