CASERTA – “Ti ricorderò per il tuo essere così grande, il tuo immenso e perenne sorriso sulle labbra, il tuo essere così speciale, il tuo essere così unico”: queste ed altre commoventi parole sono quelle che si leggono sui profili facebook degli amici di Ciro Gaudino, 24 anni, che lunedì ci ha lasciato.
Ciro non c’è più. Un brutto male l’ha ucciso, l’ha separato dalla sua famiglia, dalla sua fidanzata, dai suoi amici.
Un ragazzo speciale Ciro, un “gigante buono” come lo definivano spesso i suoi amici, lui che ha provato a vincere la battaglia che il destino gli aveva riservato, che nonostante l’operazione subita ha voluto dimostrare a tutti che la vita può continuare anche dopo un “brutto male”, lui che è riuscito a laurearsi in architettura e a regalare a tutti coloro che lo conoscevano e sapevano della sua storia una gioia immensa. Ma la sua voglia di vivere purtroppo non è bastata.
Erano in tanti quelli che stamattina al suo funerale hanno voluto dargli l’ultimo saluto, tanti a credere che la sua presenza nelle vite di chi lo ha conosciuto sia “stata un regalo importante perché con la sua educazione, il suo affetto sincero, il suo sorriso sempre pronto, la sua allegria e, non ultima, la sua mole direttamente proporzionale alla sua bontà ha sempre riempito le case dei suoi amici che oggi ricordano i momenti belli trascorsi insieme come le partite a play station, le vacanze, la gita all’Expo di Milano, le serate passate in macchina anche solo per fare due chiacchiere. E ancora “la nostra amicizia non si può spiegare con le parole..ma so perfettamente che rimarrà indelebile nel mio cuore e nel tuo! Ti voglio bene fratello”. Sì fratello, perché Ciro per questi ragazzi non era un amico, ma un fratello e tutti loro hanno voluto essere al suo fianco, spalla a spalla anche in quest’ultima corsa. Ciao Ciro, “ciò che è piccolo si è trasformato in un’amicizia, un’amicizia si è trasformata in un legame e questo legame non si romperà mai”, e nei cuori dei tuoi amici, delle persone che ti hanno amato tu vivrai per sempre.
IL RITO RELIGIOSO
I funerali si sono svolti stamattina nella Chiesa di Maria SS. Del Carmine e San Giovanni Bosco a Centurano. Per salutare Ciro nel suo ultimo viaggio sono stati lanciati verso il cielo palloncini e colombe bianche.
