SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Scarcerati i presunti assassini del sindaco di Cervino Giovanni Piscitelli. La decisione del Tribunale distrettuale del Riesame, depositata ieri (le motivazioni dettagliate si conosceranno nei prossimi giorni) ha rimesso tutto in discussione.
I giudici della decima sezione del Tribunale della Libertà , presieduti da Sergio Aliperti, hanno scarcerato i due presunti colpevoli per mancanza di gravi indizi: sono tornati a casa, dunque il giovane ingegnere Pietro Esposito Acanfora, 36 anni, di San Nicola La Strada, dirigente dell’ufficio tecnico di Cervino e Vincenzo Vigliotti, 43 anni, piccolo imprenditore edile del posto.
Erano stati accusati entrambi di omicidio aggravato dalla particolare crudeltà della modalità dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Il gip Stefania Amodeo aveva accolto in pieno la tesi del pm Maurizio Giordano contestata dai legali che hanno sempre sostenuto l’estraneità dei loro assistiti alle accuse, sostenute solo sulla base di mere ipotesi investigative.
