Caserta, check up dell’ospedale Moscati di Aversa con l’assessore regionale Montemarano

AVERSA (Caserta) – Lunedì 12 maggio l’assessore regionale alla sanità Angelo Montemarano ha fatto visita al nosocomio cittadino “San Giuseppe Moscati” di Aversa. L’occasione nasce dalla necessità di verificare le condizioni sanitarie della struttura ospedaliera che ha un bacino d’utenza di ben 260mila abitanti. Il non utilizzo dei fondi stanziati per il triennio 2006-2008 da parte della precedente amministrazione (solo il 35% dei finanziamenti sono stati usati) ha provocato la chiusura di alcuni reparti per carenze igienico-sanitarie (sale operatorie e pediatria. L’assessore ha sottolineato in conferenza stampa le carenze strutturali e tecnologiche dell’area.

La visita volutamente non formale, ma “operativa “ è stata sollecitata dal consigliere regionale Pdl Giuseppe Sagliocco, leader provinciale di Fi, allo scopo di valorizzare il presidio ospedaliero di Aversa, secondo per importanza in provincia. La manager dell’Asl Ce 2 Antonietta Costantini ha partecipato al dibattito, sottolineando come il nosocomio normanno abbia bisogno di interventi ed adeguamenti strutturali che coinvolgono centrali termiche, camere di sterilizzazione e l’organizzazione di sale operatorie mobili. Inoltre, ha annunciato la riorganizzazione del reparto di pediatria, con la sua nuova allocazione al secondo piano, per facilitarne la fruizione, e l’accorpamento dello stesso al reparto di ostetricia-ginecologia, per facilitare l’istituzione di un unico reparto materno-infantile.

Montemarano ha incaricato la Costantini di fargli pervenire entro pochi giorni una lista indicativa di tutti gli interventi che la manager ritenga debbano investire l’ospedale di Aversa con l’annotazione dei costi preventivi. Si è discusso anche dell’importanza dell’istituzione presso il Moscati del reparto di emodinamica con unità coronarica e dell’esiguo numero di professionalità formate in neurochirurgia in Campania.

L’assessore, infine, ha fatto visita alla nuova sede FIALS , Federazione italiana autonoma lavoratori sanità, in via delle Acacie di Aversa, il sindacato che rappresenta l’80% dei lavoratori dell’azienda. Il segretario provinciale FIALS Salvatore Stabile ha ribadito che la chiusura dei reparti è ascrivile unicamente all’inettitudine dell’attuale dirigente dottoressa Antonella Molese.